Giovane Principe della caverna delle Arene Candide ucciso da un orso
Nuovo studio rivela che fu probabilmente vittima di un attacco di orso nel Paleolitico superiore
Principe Arene Candide – È stato pubblicato sul Journal of Anthropological Sciences dove presenta prove inedite sul tragico destino del celebre individuo paleolitico noto come “Il Principe della Grotta delle Arene Candide (Liguria)”, trovato nel finalese.

Il lavoro arriva da un gruppo multidisciplinare di ricercatori appartenenti alle Università di Cagliari, Firenze, Genova, Pisa, della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Liguria, del Museo Civico di Archeologia Ligure, dell’Université de Montréal e del New Mexico Consortium.
Gli studiosi hanno identificato una serie di traumi compatibili con un violento attacco da parte di un grande carnivoro, probabilmente un orso bruno o un orso delle caverne.
Il giovane Principe, un adolescente vissuto circa 28000 anni fa, è uno dei più iconici esempi di sepoltura gravettiana in Europa. La ricca deposizione funeraria, comprendente centinaia di conchiglie, pendenti in avorio e un’imponente lama in selce, è esposta da decenni al Museo di Archeologia Ligure di Genova Pegli.
Nuove scoperte sui traumi scheletrici
<<Gli autori hanno analizzato i traumi già conosciuti sin dalla scoperta nel 1942 – come le lesioni al cranio, al volto, e alla spalla, con perdita della metà sinistra della mandibola e parte della clavicola – e le hanno ricondotte a morsi o colpi di zampa. Hanno inoltre identificato fratture da schiacciamento alle vertebre cervicali, compatibili con una compressione violenta del collo – informano dalla Soprintendenza Archeologia -.
Nuove scoperte effettuate dal team di ricerca includono segni di un morso sulla fibula destra, e un’incisione lineare sul cranio (parietale sinistro), potenzialmente compatibile con un colpo di artiglio. Inoltre, gli studiosi hanno documentato tracce di iniziale risposta infiammatoria nelle ossa spugnose, e stimano che il giovane sopravvisse 48–72 ore dopo l’attacco.
Il Principe mostra anche segni di lesioni recenti al piede – una frattura al mignolo e una lesione della cartilagine nella caviglia – che confermano una scarsa aspettativa di vita presso i cacciatori-raccoglitori paleolitici dopo avere subito traumi agli arti inferiori>>.
Un evento eccezionale, una sepoltura eccezionale
«Il quadro traumatico è sorprendentemente simile alle lesioni osservate nelle moderne vittime di attacchi di orso», affermano gli autori, che sottolineano come la sopravvivenza per qualche giorno dopo aver subito le devastanti lesioni potrebbe avere profondamente colpito la banda di cacciatori-raccoglitori a cui apparteneva “Il Giovane Principe”.
Gli autori propongono che la straordinaria ricchezza della sepoltura rifletta la necessità, nelle società gravettiane, di ritualizzare eventi traumatici o morti eccezionali, piuttosto che il rango sociale dell’individuo.

Una nuova interpretazione per un reperto simbolo del Paleolitico europeo
Lo studio rivaluta l’ipotesi formulata per la prima volta negli anni ’40 del secolo scorso, fornendo finalmente un’analisi dettagliata e aggiornata delle lesioni, mai descritta con tale accuratezza fino ad oggi.
Nelle foto la sepoltura del Principe delle Arene Candide, come esposto al Museo di Archeologia Ligure di Genova Pegli; incisione lineare sul cranio identificata come possibile colpo di artiglio d’orso; luogo di ritrovamento.
G. D.
