Ponte di Santa Giustina: entro fine febbraio via ai lavori
Nella riunione tecnica in Prefettura sono stati confermati i tempi
Ponte Santa Giustina – È raggiante il sindaco di Stella Andrea Castellini: <<È appena terminata la riunione tecnica in Prefettura e finalmente posso dirlo con orgoglio: il traguardo è a un passo. Dopo oltre 13 anni di attese e di semafori, siamo pronti a ridare dignità alla nostra SS334>>.
Come anticipato ieri su queste colonne, oggi è avvenuto l’incontro dove sono state definite le ultime questioni relative alla sistemazione del ponte di Santa Giustina al km. 12 della SS334 del Sassello, dal 2014 comandato da un senso unico alternato con semaforo che tanti disagi ha creato e crea.
Queste le principali informazioni di giornata:
- Anas ha formalizzato la consegna dei lavori alla ditta appaltatrice a fine 2025.
- Il cantiere sarà aperto tra il 15 ed il 28 febbraio 2026.
- Investimento dello Stato è di 1.6 milioni di euro.
Ovviamente Castellini sottolinea anche le problematiche del cantiere ed i disagi cui andranno incontro i cittadini e gli enti che dovranno passare sul cantiere in corso lavori.
<<Non ci nascondiamo ovviamente, ci aspetta un periodo arduo perché non sarà un cantiere semplice – conferma Castellini -. Un lavoro di questa portata comporterà sicuramente dei disagi, ma è il passaggio obbligato per tornare finalmente a vivere senza semafori e con una strada sempre più sicura.
Questo risultato non è arrivato per caso. È il frutto di un lavoro di squadra durato anni. Come Amministrazione abbiamo davvero spinto con ogni forza per arrivare a questo punto di svolta fondamentale stando sempre dalla parte dei cittadini che ci chiedevano costantemente se il cantiere sarebbe mai partito – ribadisce con orgoglio -.
Un grazie alla Prefettura che ci ha coordinati e guidati con pazienza verso questo obiettivo e ovviamente ad Anas per l’impegno massimo dell’ultimo triennio nel reperire i fondi e per averci permesso di supportarli nella complessa macchina tecnico-burocratica e soprattutto all’ex responsabile regionale.
Siamo arrivati a questo risultato tutti insieme. Ora guardiamo avanti – conclude -: metà/fine febbraio segnerà l’inizio della fine di un disagio durato troppo a lungo>>.
G. D.
