Evade dai domiciliari, semina paura a Pietra Ligure col volto insanguinato dopo una lite

Dopo aver tentato la fuga nel centro abitato, il 20enne marocchino è stato arrestato dopo violenta resistenza
Evade dai domiciliari – Mattinata di tensione e paura a Pietra Ligure quella di sabato scorso, culminata con l’arresto in flagranza di reato di un giovane cittadino marocchino, classe 2006 e residente nel Lecchese, già sottoposto agli arresti domiciliari.
Il ventenne, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha creato preoccupazione tra i residenti, che hanno assistito a scene di paura nel pieno centro storico.
Gli eventi sono iniziati il 2 maggio con la segnalazione di cittadini spaventati da un soggetto che si aggirava per le vie del centro in stato di alterazione psicofisica e col volto completamente sporco di sangue.
Infatti, già dalle prime ore della mattinata, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Albenga aveva ricevuto una segnalazione circa una lite in strada tra un uomo e una donna.
Una pattuglia del Comando di Finale Ligure era intervenuta immediatamente, aveva accertato una discussione verbale tra l’uomo, in stato di ebrezza, e la fidanzata, dopo che il ragazzo era stato allontanato dall’abitazione della madre di lei.
Tutto è peggiorata a metà mattinata quando i militari sono stati nuovamente allertati da una segnalazione di un giovane in fuga per le vie cittadine, in preda all’alterazione e inseguito dalla Polizia Locale. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Sezione Radiomobile di Albenga e un’ulteriore pattuglia della Stazione Carabinieri di Finale Ligure.
L’uomo è stato rintracciato nel centro storico, da dove è scattato un inseguimento a piedi. La corsa è terminata sul Lungomare Bado, in zona Molo, dove il ventenne straniero ha opposto una violenta resistenza nel tentativo di eludere il controllo, scagliandosi contro i militari con calci e pugni e travolgendo alcuni passanti che sono caduti a terra.
Per rendere il giovane all’impotenza, i carabinieri si sono visti costretti a ricorrere all’utilizzo dello spray “Oleoresinum Caspicum” (al peperoncino). Quindi è stato soccorso e trasportato in ambulanza presso il pronto soccorso dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per le cure del caso, dove è rimasto scortato dai militari.
Poi, con le dimissioni, il trasferimento presso la Casa Circondariale di Imperia, in esecuzione di un decreto di carcerazione emesso dal Tribunale di Milano a causa delle sue reiterate violazioni della misura cautelare degli arresti domiciliari alla quale era sottoposto.
Oltre all’arresto per l’evasione, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.
I provvedimenti adottati finora non implicano la responsabilità dell’indagato, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.
G. D.

































