Sassello ordinanza del sindaco: obbligo pulizia siepi, rami e alberi sporgenti

I proprietari dovranno curare a proprie spese quanto ricade su strade e luoghi pubblici
Sassello proprietari cura verde – L’ordinanza del sindaco Gian Marco Scasso è la numero 6, emessa oggi, e riguarda la cura del verde privato ovvero quelle piante, rami, siepi e vegetazione in genere che vanno a ostacolare l’incolumità pubblica, la sicurezza dei pedoni e la piena visibilità sulle strade.
Pertanto, entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione di questa ordinanza sull’Albo Pretorio, proprietari, affittuari e custodi di terreni, giardini e aree verdi private che confinano con strade, piazze, marciapiedi e aree cimiteriali nel territorio di Sassello, dovranno provvedere a proprie spese al taglio e alla manutenzione della vegetazione privata che ricade sulle aree pubbliche.
Nel caso di un pericolo imminente il termine si riduce a 48 ore dalla diffida.
Interventi da eseguire
- Siepi – Potare e contenere la vegetazione in modo che non sporga oltre il limite della proprietà e non ingombri carreggiate o marciapiedi.
- Alberi e rami sporgenti – Tagliare i rami che si estendono sopra le strade. Deve essere garantita un’altezza libera da ostacoli di almeno 5 metri sopra le strade e 2,5 metri sopra i marciapiedi.
- Rami pericolanti – Rimuovere immediatamente rami secchi, spezzati o instabili che rischiano di cadere.
- Incroci e curve – All’interno dei triangoli di visibilità delle intersezioni, le siepi vanno mantenute ad un’altezza massima di 90 cm. Pulire le scarpate per garantire la massima visibilità.
- Pulizia – È vietato abbandonare i residui del taglio su strade, banchine o fossi di scolo; il materiale va smaltito correttamente.
Chi non osserverà questa ordinanza andrà incontro a sanzioni amministrative che vanno dai 25 ai 500 euro, oltre le sanzioni del codice della strada. Quindi, l’Amministrazione effettuerà il taglio addebitandone costi e spese al proprietario.
I controlli di quanto disposto sono stati affidati alla Polizia Locale ed all’Ufficio tecnico.
G. D.

































