Trasformavano pistole a salve in armi funzionanti, arresti a Savona e Salerno

Sette arrestati dai carabinieri delle due città
Pistole a salve in armi
Pistole a salve in armi – I militari della Compagnia di Salerno, nella due province di Salerno e Savona, con il supporto della Compagnia di Alassio e del 15° Nec, su provvedimento della Procura della Repubblica, hanno arrestato quattro persone, per alterazione, fabbricazione e detenzione di armi e munizioni clandestine in concorso.
L’inchiesta ha ricostruito l’esistenza dì un consolidato sistema illecito finalizzato alla trasformazione di pistole a salve modello 84 in armi perfettamente funzionanti, idonee all’esplosione di munizionamento per arma comune da sparo, nonché alla loro successiva commercializzazione.
I quattro avevano ciascuno il proprio compito preciso. Un primo, si occupava di acquistare pistole a salve presso diverse armerie della provincia di Salerno, provvedendo alla loro modifica sostituendo le canne originali con manufatti in acciaio appositamente realizzati. Lo stesso si occupava anche della produzione del munizionamento, assemblando bossoli, ogive e polvere da sparo mediante l’utilizzo di un macchinario appositamente predisposto.
Un secondo, tornitore e titolare di una officina, realizzava le canne “boccole” e silenziatori secondo precise caratteristiche tecniche indicate dal primo soggetto.
Un terzo soggetto curava i contatti con gli acquirenti e la gestione delle cessioni.
Infine, il quarto si occupava del reperimento del munizionamento, intrattenendo rapporti con soggetti già noti alle Forze di Polizia per reati in materia di armi.
Durante le perquisizioni, svolte nei confronti di nove persone, venivano trovati 2 fucili monocanna, 2 fucili clandestini, 1 pistola clandestina modificata e circa 2000 munizioni.
Venivano così arrestati altri tre soggetti, sia sul territorio salernitano che nel savonese, anche per detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina, sempre rinvenuta nel corso della perquisizione.
Il provvedimento di fermo sarà sottoposto al vaglio del Giudice, per cui le accuse, così come formulate, non implicano alcun giudizio definitivo di responsabilità e saranno sottoposte al vaglio dei competenti giudici nelle fasi ulteriori del procedimento.
G. D.

































