Savona, mostra una foto agli agenti dove si vede droga sul bilancino, due arresti

Durante un controllo della Polizia di Stato
Detenzione e spaccio – Giovedì 2 luglio, la Polizia di Stato di Savona ha arrestato un diciannovenne albanese incensurato ed un cinquantaquattrenne italiano pregiudicato, ritenuti responsabili di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Nel corso di un controllo del territorio, verso le sei di mattina, l’attenzione dei poliziotti della Volante è stata attirata da un giovane che si aggirava con fare sospetto nella zona di piazza Garelli.
L’uomo era senza documenti, e allora dal cellulare ha mostrato le foto di un biglietto aereo, ma, mentre scorreva le foto, i poliziotti si sono insospettiti alla vista di un fotogramma che ritraeva qualcosa di simile ad un quantitativo di sostanza stupefacente posta sopra un bilancino di precisione. Alla richiesta di fornire informazioni, il diciannovenne ha cercato di eludere la domanda.
Nel corso dei successivi approfondimenti, il ragazzo ha consegnato agli operatori circa 360 euro in banconote di piccolo taglio, che aveva con sé.
Estesa la perquisizione all’abitazione, concertata con la locale A.G., ha permesso di rinvenire e sequestrare oltre 3.500 euro e circa 45 grammi di cocaina, un coltello a serramanico, un paio di forbici, due sim card, un costoso smartphone ed un bilancino di precisione. Ed anche una carta di credito intestata ad altra persona, che è costata al giovane anche la segnalazione per ricettazione.
Un mazzo di chiavi ha portato gli agenti a perquisire un appartamento in un’altra zona della città, dove i poliziotti hanno trovato e sequestrato 100 grammi di hashish, in parte sotto forma di panetto ed in parte sbriciolato, pronto per essere confezionato, oltre a poco più di 6 grammi di cocaina. Sul posto anche quattro bilancini di precisione ed il materiale necessario al confezionamento dello stupefacente.
Nell’abitazione sono stati trovati i documenti del cinquantaquattrenne italiano, che è rincasato mentre erano in corso le operazioni ed ha confermato di domiciliare proprio in quell’immobile.
Conclusa l’attività, i due uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I provvedimenti adottati in questa fase non implicano la responsabilità degli indagati sino al definitivo accertamento di colpevolezza che potrà avvenire solo con sentenza irrevocabile.
G. D.

































