Savona, si è costituito a Milano l’omicida del Prolungamento

Si tratta di un italiano 52enne senza fissa dimora
Omicida del Prolungamento – Si è costituito l’assassino che domenica 5 luglio alle 15 ha accoltellato al Prolungamento di Savona il marocchino 37enne poi deceduto.
Ieri, lunedì 6 luglio, nel pomeriggio, i carabinieri dell’Unità Investigativa e della Sezione Operativa del Comando Provinciale di Savona, con gli agenti della Squadra Mobile di Milano e Savona, hanno fermato un italiano di 52 anni, senza fissa dimora.
L’uomo è sospettato dell’omicidio del marocchino di 36 anni, commesso domenica 5 luglio sulla spiaggia libera di Savona, adiacente al Piazzale Eroe dei due mondi. La vittima è stata accoltellata alla fine di una lite sull’occupazione di un’area della spiaggia.
Le indagini condotte dai carabinieri savonesi, con il coordinamento della Procura di Savona, hanno permesso di ottenere un identikit del colpevole del crimine, anche grazie alle analisi di ore di registrazioni video di sorveglianza e le testimonianze di alcune persone che avevano assistito alla lite.
Il 52enne, fuggito dopo l’incidente con mezzi pubblici, si è poi costituito a Lambrate, dove ha contattato il centralino della Questura di Savona, il cui personale lo ha tenuto al telefono fino all’arrivo delle Volanti della Questura di Milano.
Quindi, i militari del Comando Provinciale di Savona si sono recati a Milano per eseguire il fermo insieme alla Squadra Mobile della locale Questura, concludendo le attività investigative dei giorni precedenti.
Dopo le formalità di rito, il fermato è stato portato al carcere di San Vittore, a disposizione del PM di Milano competente per la richiesta di convalida del fermo al Gip. Al termine della procedura per la convalida gli atti saranno trasmessi per competenza territoriale alla Procura di Savona.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari, rimane pertanto salva la presunzione di innocenza dell’indagato.
G. D.

































