Savona, con i furti al supermercato si pagava la droga da consumare

La Polizia di Stato denuncia 35enne albanese, con precedenti, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato continuato
Coi furti paga droga – I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Savona lo monitoravano poiché gravitava nell’ambiente del consumo di stupefacenti, e lo hanno denunciati con diversi furti.
Durante specifici servizi, gli investigatori hanno notato più volte il trentacinquenne aggirarsi nelle vie del centro cittadino con buste della spesa riconducibili a un noto supermercato, per poi dirigersi verso luoghi di abituale ritrovo di persone dedite al consumo di droga.
La circostanza ha insospettito gli operatori, che hanno avviato una mirata attività di osservazione e approfondimento per chiarire l’origine dei prodotti trasportati dall’uomo.
L’attività investigativa, sviluppata anche attraverso l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza, ha consentito di ricostruire le condotte contestate, accertando che l’uomo si sarebbe reso responsabile, in più occasioni, di furti all’interno di un supermercato del centro cittadino, asportando prevalentemente generi alimentari di valore, quali carne e salumi.
La merce sottratta veniva successivamente utilizzata dall’uomo per procurarsi la sostanza stupefacente di cui faceva uso, cedendola quale corrispettivo per il suo acquisto.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato con l’accusa di furto aggravato continuato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































