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Ricercato 38enne arrestato nel Ponente savonese

Ricercato 38enne arrestato nel Ponente savonese
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Marocchino senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale destinatario di un ordine di carcerazione

 

Ponente savonese arresto – Nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione di Albenga hanno rintracciato e arrestato il destinatario di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dalla Autorità Giudiziaria.

L’uomo, in precedenza sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria, è stato fermato dai carabinieri e poi condotto presso la Casa Circondariale di Imperia in regime di custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento restrittivo trae origine dai recenti accertamenti svolti dai carabinieri ingauni, i quali hanno fatto emergere un particolare sistema illegale del 38enne marocchino, persona di fatto senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale.

Sebbene fosse già vincolato all’obbligo di firma presso il Comando di Albenga, in più circostanze si sarebbe reso protagonista di alcuni furti di biciclette e di un monopattino sfruttando proprio il tragitto per adempiere a tale obbligo.

Nello specifico, gli elementi investigativi raccolti hanno permesso di ipotizzare che i furti venissero commessi dallo straniero poco prima di recarsi in caserma per apporre la firma, oppure immediatamente dopo esserne uscito.

<<In un episodio documentato nei giorni scorsi e particolarmente significativo ai fini dell’aggravamento della misura cautelare, il presunto responsabile, subito dopo aver formalmente adempiuto all’obbligo prescritto ed essere uscito dagli uffici del Comando Carabinieri, si sarebbe impossessato di un monopattino elettrico regolarmente parcheggiato negli adiacenti stalli del centro commerciale Ipercoop, poco distante dalla caserma, allontanandosi a bordo del mezzo dopo averne divelto il catenaccio – informano dal Comando -.

Alla luce di queste condotte illecite, che hanno palesato la noncuranza per le prescrizioni imposte e la totale inadeguatezza della misura non detentiva in atto, il Tribunale di Savona ha disposto l’aggravamento applicando la custodia in carcere>>.

Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.

 

G. D.

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