Genova cronaca brevi. Pestaggio per rapina, ricetta contraffatta, violazione domicilio

Genova cronaca brevi. Pestaggio per rapina, ricetta contraffatta, violazione domicilio
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Tre operazioni della Polizia del capoluogo

Rapinano un operaio in un fondo del centro storico. Arrestati – Vico Untoria, ore 8.30

Ieri mattina, i poliziotti delle volanti dell’Upg hanno arrestato una genovese di 35 anni ed un marocchino di 40, entrambi pluripregiudicati, per il reato di tentata rapina aggravata e, solo l’uomo, per resistenza a Pubblico Ufficiale.

A far scattare l’intervento sono state le forti urla provenienti da un fondo di vico Untoria adibito a magazzino che hanno messo in allarme gli abitanti del palazzo. Gli agenti, giunti sul posto in pochi minuti, hanno udito in prossimità dell’ingresso chiuso a chiave, una voce maschile che invocava aiuto.

A fatica sono riusciti a penetrare all’interno sorprendendo il 40enne mentre sferrava calci e pugni ad un uomo accovacciato per terra. Immediatamente l’aggressore è stato allontanato dalla sua vittima ma, nonostante questo, ha continuato a dimenarsi colpendo anche gli operatori con violenza.

L’uomo aggredito, un operaio edile che utilizza abitualmente il fondo per cambiarsi, è stato prontamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Galliera dove è stato medicato per ferite al viso e al capo, giudicate guaribili in 7 giorni.

Gli operatori, prima di lasciare il luogo dell’aggressione, hanno ascoltato i condomini per ricostruire i momenti precedenti all’intervento, approfondendo anche il controllo dell’edificio. In fondo al magazzino, nascosta da vario materiale, hanno scoperto una piccola porta aperta su un cavedio e, affacciandosi all’interno, hanno notato la 35enne che, a mani nude e senza una scarpa si era arrampicata fino al secondo piano. La donna, a fatica, è stata convinta a scendere e, in evidente stato alterato dall’uso di alcol e/o droghe, è stata accompagnata presso gli uffici della Questura per l’identificazione.

Grazie alla testimonianza della vittima, è stata possibile appurare che i due avevano atteso che l’operaio fosse entrato all’interno del magazzino e, dopo aver chiuso a chiave la porta d’ingresso, gli avevano intimato di consegnare tutto il denaro che aveva con sé. Al suo rifiuto, avevano cominciato ad aggredirlo entrambi con brutale violenza, fino all’arrivo della Polizia che ha messo in fuga la donna.

I due sono stati associati al carcere di Marassi e Pontedecimo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Compra un farmaco stupefacente con ricetta contraffatta. Denunciato – Via Gramsci, ore 17.30

Ieri pomeriggio i poliziotti delle volanti dell’Upg hanno denunciato un nigeriano di 23 anni, pluripregiudicato per reati specifici, per tentata truffa e detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio.

L’uomo si è presentato l’altro ieri presso una farmacia di via Gramsci per acquistare un farmaco inserito nella tabella degli stupefacenti, noto come “la droga del combattente”, esibendo una ricetta palesemente contraffatta. Il farmacista gli ha riferito che il farmaco in quel momento non era disponibile ma ordinabile e che lo avrebbe potuto ritirare il giorno seguente.

Puntualmente, ieri, il 23enne si è nuovamente presentato presso la farmacia per ritirare il prodotto, ma all’uscita è stato fermato dai poliziotti che lo hanno trovato in possesso delle confezioni di medicinale appena acquistate, di un blister dello stesso farmaco ancora integro e di tre ricette che sono risultate contraffatte, così come confermato dai medici che avrebbero provveduto all’emissione e che hanno negato ogni coinvolgimento.

 

Forzano un portone con un piede di porco. Denunciati – Via Amba Alagi, ore 23.30

Ieri, in tarda serata, i poliziotti delle volanti dell’Upg hanno denunciato per violazione di domicilio in concorso, un dominicano di 24 anni pluripregiudicato ed un genovese di 37.

I due sono stati notati da alcuni residenti mentre tentavano di forzare un portone della via con un piede di porco. Gli agenti, immediatamente intervenuti, li hanno fermati mentre tentavano di allontanarsi. I condomini hanno riferito che nei giorni scorsi ignoti si erano introdotti con le stesse modalità nel parcheggio interno per rovistare nelle auto parcheggiate.

 

G. D.

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