Stato di emergenza maltempo 4 ottobre, comuni coinvolti Liguria e Piemonte

Stato di emergenza maltempo 4 ottobre, comuni coinvolti Liguria e Piemonte
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Il Governo ieri non si è occupato solo di emergenza Covid

Il Consiglio dei ministri di ieri sera ha riconosciuto lo stato emergenza dei comuni liguri e piemontesi colpiti dal violento maltempo del 4 ottobre che ha spazzato via strade e ponti, risparmiando per miracolo vite umane.

Per l’alessandrino si tratta dei comuni di Acqui Terme, Belforte Monferrato, Bosco Marengo, Capriata d’Orba, Casaleggio Boiro, Cartosio, Cassinelle, Cremolino, Fresonara, Lerma, Melazzo, Molare, Morbello, Mornese, Ovada, Ponzone, Predosa, Rocca Grimalda, Sezzadio, Silvano d’Orba, Strevi e Tagliolo Monferrato, poi 11 comuni del savonese Savona, Altare, Bormida, Cairo Montenotte, Carcare, Mallare, Pallare, Pontinvrea, Quiliano, Sassello, Urbe, e tre della città metropolitana di Genova, Campo Ligure, Rossiglione, Tiglieto.

L’on. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, conferma che il riconoscere lo stato di emergenza porterà circa 2 milioni all’alessandrino e quasi 6 milioni per l’area savonese.

<<Quasi 2 milioni di euro per i paesi dell’alessandrino, e circa 6 per quelli del savonese, epicentro dell’eccezionale maltempo del 3-5 ottobre scorso – conferma Molinari -.

La dichiarazione dello stato di emergenza consentirà una serie di interventi rapidi di ripristino del territorio, duramente messo alla prova da eventi metereologici particolarmente negativi ed intensi.

Stiamo parlando di un’area vasta, a cavallo tra due regioni, e tante piccole municipalità per le quali la Lega ha chiesto, e ottenuto, al Governo Draghi un provvedimento ad hoc, che consentirà – conclude Molinari – di ripristinare rapidamente i danni causati dal maltempo, e di rilanciare l’economia del territorio>>.

Ieri sera era intervenuta anche l’on. Raffaella Paita presidente della Commissione Trasporti.

<<Soddisfazione per la decisione del Consiglio dei ministri di sostenere i comuni liguri colpiti dai devastanti fenomeni metereologici dello scorso ottobre attraverso la dichiarazione dello stato di emergenza – dichiara la deputata di Italia Viva -.

Si tratta di territori messi in ginocchio dalla devastante alluvione di qualche mese fa e che si trovano ancora in condizioni di profonda sofferenza. L’aiuto del governo è non solo un gesto apprezzabile di attenzione verso le difficoltà delle popolazioni interessate – conclude Paita – ma anche il presupposto del cammino che li riporterà alla normalità>>.

 

G. D.

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