Parco Portofino, Tar boccia nuovi confini dopo ricorsi Regione e Comuni

Parco Portofino, Tar boccia nuovi confini dopo ricorsi Regione e Comuni
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Lega: Trovare soluzione condivisa con il territorio. Pd: Si eviti di ricominciare da zero

Il Parco di Portofino deve rivedere i suoi confini dopo la sentenza del Tar che ha bocciato il Ministero.

<<Oggi sono state pubblicate le sentenze con le quali il Tar della Liguria ha accolto i ricorsi proposti dalla Regione e dai comuni di Recco, Avegno, Tribogna, Cicagna, Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli e Chiavari, annullando la perimetrazione provvisoria, le misure di salvaguardia e il provvedimento di costituzione del Comitato di gestione del Parco nazionale di Portofino – affermano in una nota i consiglieri regionali della Lega Alessio Piana e Sandro Garibaldi -.

Secondo il Tribunale i provvedimenti ministeriali sono illegittimi in quanto non hanno tenuto in alcuna considerazione le osservazioni mosse da Regione Liguria e dai Comuni e hanno disatteso immotivatamente le richieste di differente perimetrazione avanzate dalle varie Amministrazioni del territorio.

Al momento, dunque, il Parco Regionale di Portofino torna ad assumere i precedenti confini e le precedenti regole. Abbiamo sempre sostenuto che un Parco nazionale non potesse nascere attraverso un’imposizione calata dall’alto senza tener conto del volere dei territori.

Ci auguriamo – concludono gli esponenti della Lega – che dopo questa pronuncia si creino le condizioni per trovare con il Ministero dell’Ambiente una soluzione condivisa con il territorio>>.

Per il Pd i ritardi della Regione non vengono cancellati da questa sentenza e chiede di ripartire dai Comuni.

<<La sentenza del Tar non cancella i ritardi della Regione nel coinvolgimento del territorio e nell’avvio dell’iter costitutivo – commenta il capogruppo del partito Democratico Articolo Uno Luca Garibaldi -, il vero punto da cui è partito il ricorso iniziale che ha portato alle decisioni del Ministero, oggetto dell’impugnativa.

La Regione non provi a fare ripartire il discorso da zero, cosa che costituirebbe nei fatti la fine del Parco Nazionale di Portofino. In questi mesi molti Comuni hanno già avanzato la volontà di essere inclusi con proprie proposte di perimetrazione.

Si riparta quindi dalla proposta di Anci da sette Comuni, condivisa da tutti, e si riapra da lì la discussione sul territorio, perché se da un lato la procedura di costituzione del Parco Nazionale con sentenza è stata sicuramente una supplenza della politica, non si può pensare di ripartire dalla mera riproposizione dei confini del Parco Regionale – conclude Garibaldi -, quando dal territorio sono arrivate indicazioni di disponibilità e apertura che la Regione non ha voluto finora cogliere>>.

 

G. D.