Le operazioni della Polizia di Frontiera Ventimiglia nel mese di agosto

Le operazioni della Polizia di Frontiera Ventimiglia nel mese di agosto
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Tra i vari servizi, anche l’arresto di un tunisino latitante dal 2023Polizia di Frontiera

– Agosto particolarmente impegnativa per la Polizia di Stato che ha intensificato la propria presenza lungo la fascia di confine italo-francese, garantendo un controllo capillare dei confini di Stato e un’efficace azione di contrasto all’immigrazione irregolare e alle attività criminali correlate.

Per tutto il mese e in particolare per la settimana a cavallo della festività, sono stati predisposti servizi straordinari ai valichi di frontiera, in attuazione delle direttive del Servizio Polizia delle Frontiere del Ministero dell’Interni e del direttore della I Zona Polizia di Frontiera per il Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta Michele Sole.

Polizia Frontiera 10

La Polizia di Frontiera di Ventimiglia ha applicato un dispositivo rafforzato che ha interessato i principali punti di transito nella zona confinaria:

  • Particolare attenzione ai valichi autostradale e ferroviario.
  • Presidio costante dei valichi secondari di Olivetta San Michele e Fanghetto, nella Valle Roya, e di quelli costieri di San Ludovico e San Luigi.

I risultati conseguiti sono stati significativi:

  • 6 arresti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e altri reati tra cui stupefacenti e violazione norme sull’immigrazione;
  • 2950 persone identificate e 670 veicoli controllati;
  • nell’ambito della cooperazione internazionale con la Polizia francese, la squadra mista italo-francese ha arrestato di 3 “passeur” responsabili di favorire l’immigrazione clandestina e identificato 300 persone a bordo di veicoli di vario genere.

Un arrestato risulta cittadino tunisino latitante dal 2023, destinatario di un mandato di cattura emesso dal Tribunale di Livorno per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, dopo aver ottenuto in Tunisia un visto turistico della durata di novanta giorni, aveva fatto ingresso in Italia transitando dal porto di Marsiglia. È stato individuato e fermato a bordo di un pullman di linea, nel corso di controlli effettuati dalla polizia di frontiera.

Ulteriori attività di controllo hanno riguardato:

  • 150 autobus internazionali verificati al valico autostradale;
  • vigilanza estesa all’intera Valle Roya, fino a Limone Piemonte con la Polizia di Frontiera francese.

Sul piano migratorio, i servizi intensificati hanno consentito:

  • 10 riammissioni di stranieri irregolari riportati in Francia;
  • 90 espulsioni tramite la Questura di Imperia di cittadini stranieri privi dei requisiti di legge.

Decisiva anche l’attività svolta in ambito della frontiera marittima, controlli presso il porto: rilascio di 40 timbri Schengen, 27 shore pass, identificazione di 183 passeggeri ed equipaggi e vigilanza delle aree portuali.

<<Il dispositivo è stato ulteriormente rafforzato dal contributo del personale dell’Esercito impiegato nell’Operazione “Strade Sicure”, che ha assicurato un supporto prezioso nei servizi di presidio e nei controlli di frontiera, nonché dalla Squadra Mista italo francese, nell’ambito della cooperazione internazionale di polizia con la Francia, che ha garantito l’approfondimento dei controlli anche sul piano internazionale – spiegano dal Comando Polizia di Frontiera -.

I risultati ottenuti confermano l’efficacia delle direttive della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, che hanno reso possibile un dispositivo straordinario, capace di garantire nel periodo di Ferragosto un controllo costante, visibile ed efficace sul confine occidentale del Paese>>.

 

G. D.

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