Polizia Ventimiglia arresta due latitanti ricercati internazionale – VIDEO
In sinergia tra la Polizia di Frontiera italiana e quella francese
Arresto latitanti
Arresto latitanti – La Polizia di Frontiera per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, in stretta cooperazione internazionale con la Polizia francese, hanno arrestato due latitanti.
Il primo, un uomo di 45 anni, ricercato per rapina aggravata e furto aggravato in concorso, per i quali dovrà scontare circa tre anni di reclusione.
L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, era stato condannato in via definitiva per una serie di episodi criminosi commessi nella provincia di Pisa nel 2012, insieme ad altri complici. Erano state accertate diverse rapine ai danni di tabaccherie, dalle quali erano stati asportati valori bollati, sigarette e “gratta e vinci” per un valore di diverse migliaia di euro, nonché furti in abitazione e con strappo, sempre con il volto travisato.
Il secondo è un giovane 26enne anni, anch’egli già conosciuto alle Forze dell’Ordine, ricercato in ambito internazionale da oltre otto anni per furti aggravati in abitazione, in concorso, commessi nel 2017 nella provincia di Rovigo. Su di lui pendeva un provvedimento restrittivo che dispone una pena definitiva di due anni di reclusione.
Da una mirata attività di cooperazione info-investigativa tra le Forze di Polizia italiane e francesi, i due sono stati localizzati proprio sul territorio francese e tratti in arresto ai fini dell’estradizione in Italia.
I latitanti sono stati condotti presso la sede della Polizia di Frontiera di Ventimiglia in piazza della Libertà dove sono stati sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici e successivamente associati alla Casa Circondariale di Sanremo, a disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie.
<<L’operazione conferma l’efficacia della collaborazione di polizia transfrontaliera tra Italia e Francia – afferma il dirigente Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia, Martino Giorgio Santacroce -, che continua a rappresentare uno strumento fondamentale nel contrasto alla criminalità e nella tutela della sicurezza comune lungo la frontiera>>.
G. D.
