Truffe sentimentali e falsi investimenti in cryptovalute – 2 VIDEO

23 indagati e riciclaggio per 900.000 euro a Cuneo
Truffe sentimentali e investimenti
Truffe sentimentali e investimenti– La Finanza di Cuneo, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha concluso una operazione di polizia giudiziaria che ha permesso dismantellare un’organizzazione criminale transnazionale specializzata in truffe sentimentali e falsi investimenti in cryptovalute.
Tutto èiniziato dalla denuncia di una vittima di una cosiddetta “truffa romantica”, che ha messo in luce come operava un sodalizio tra l’Italia, il Portogallo, la Lituania, l’Irlanda del Nord e il Belgio.
I criminali agivano attraverso la creazione difalsi profili sui principali social network, utilizzati per adescare numerosi cittadini residenti sull’intero territorio nazionale. Le vittime venivano indotte a versare ingenti somme di denaro dopo essere state coinvolte infinti rapporti sentimentali o attratte da prospettive di facili guadagniattraverso investimenti fittizi in criptovalute e wallet digitali.
Tutto il sistema poggiava su una sofisticata attività di manipolazione e sull’utilizzo di tecniche di sostituzione di persona per rendere credibili i profili virtuali utilizzati dai sodali.
<<La complessa ricostruzione dei flussi finanziari, secondo il principio “follow the money” e operata attraverso l’esame di una copiosa documentazione bancaria, attività di osservazione, controllo e pedinamento, sommarie informazioni testimoniali e l’analisi di segnalazioni di operazioni sospette generate dal sistema antiriciclaggio, ha permesso di accertare il riciclaggio e l’autoriciclaggio di somme per un importo totale di circa 900.000 euro – informano dalComando-.
Tali proventi venivano sistematicamente canalizzati su plurimi rapporti finanziari intestati agli indagati, utilizzati per schermare la provenienza illecita del denaro e ostacolarne l’identificazione.
Sulla base del solido quadro indiziario raccolto dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cuneo, il Gip presso il Tribunale cuneese ha emesso una misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un indagato, ritenuto responsabile dei reati di truffa, autoriciclaggio e sostituzione di persona. Contestualmente, è stato disposto il sequestro preventivo di diciannove rapporti finanziari impiegati per la commissione degli illeciti>>.
L’attività ha portato allanotifica di 22 avvisi di garanzia ad altri ventidue soggetti indagati per riciclaggio e autoriciclaggio, due dei quali già detenuti per altre condotte illecite.
In ossequio al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.
G. D.
































