Ricercato arrestato e trovato con coltello a farfalla nell’imperiese

Ricercato arrestato e trovato con coltello a farfalla nell’imperiese
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Arrestato anche un giovane per maltrattamenti alla fidanzata

 

Ricercato arrestato– Il personale del Commissariato di P.S. di Ventimigliaha arrestato un nigeriano, in Italia senza fissa dimora, visto aggirarsi in maniera sospetta all’interno di un ex campo da tennis che aveva adibito a dormitorio abusivo.

Lo straniero, che vantava numerosiprecedenti di polizia, risultava ricercato per l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Genova, dovendo scontare due mesi e 18 giorni di reclusione per fatti di droga, nonché per la notifica del decreto di inammissibilità della domanda di protezione internazionale adottato dalla commissione territoriale di Genova.

Durante il controllo, all’interno dello zaino,i poliziotti rinvenivano e sequestravano un coltello modello Butterfly di 22 cm di lunghezza di cui 10 di sola lama appuntitaed affilata e, sul giaciglio dallo stesso occupato, il passaporto e permesso di soggiorno di un cittadino albanese denunciati come smarriti.

Portato al Commissariato, conclusi gli adempimenti di legge, veniva accompagnato presso la casa circondariale di Sanremo, indagato anche per il porto di coltello, secondo la nuova normativa introdotta dal decreto sicurezza, e per il furto di documenti che, identificando inequivocabilmente il proprietario, andavano restituiti immediatamente.

Rimane salva la presunzione di innocenza per l’indagato.

Aggressione alla fidanzata

La Squadra Volanti della Questura di Imperia haarrestato un uomo nelle prime ore del mattino, a seguito dell’aggressione subìta da una giovane donna di 23 anni, al termine di una serata trascorsa insieme.

Poco prima,due guardie giurate particolari in servizio, transitando casualmente nella zona, assistevano alla scenae tentavano di intervenire per bloccare la violenza dell’uomo, il quale continuava tuttavia a inveire contro la fidanzata, ormai terrorizzata e ricoperta di sangue.

Nel frattempo, un testimone fornivasoccorso alla giovane donna.

All’arrivo degli operatori della Squadra Volanti il giovanemanteneva un comportamento aggressivo nei confronti delle guardie giurate e dei poliziotti, arrivando a minacciare tutti.

Pertanto, veniva accompagnato presso i locali della Questura, dove continuava a rivolgersi agli operatori con minacce particolarmente violente, alludendo anche ad una vendetta nei confronti della convivente.

Successivamente, il personale della Squadra Mobile della Questuraraccoglieva la denuncia-querela della ragazza. Dalla stessa emergeva un quadro che andava ben oltre il singolo episodio di aggressione, inserendosi in una serie dicondotte vessatorie nei suoi confronti.

Alla luce di quanto emerso, la Squadra Mobile e la Squadra Volanti della Questura lo arrestavano per ilreato di maltrattamenti contro familiari e conviventi e lo denunciavano per i reati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

Rimane salva la presunzione di innocenza per l’indagato.

 

G. D.

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