La Spezia traffico internazionale sequestro 65 chili cocaina – VIDEO

All’interno di un container di mobili nel porto di La Spezia
Sequestro 65 chili cocaina
Sequestro 65 chili cocaina– Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Spezia hanno sequestrato nel porto mercantile oltre 65 chili di cocaina purissima, suddivisa in panetti e nascosta all’interno di un container trasportante mobilio.
Il sospetto degli operatori è venuto sia per la provenienza del carico, sia per il fatto che l’indirizzo di destinazione finale, fuori dal territorio spezzino, non avesse alcuna attinenza con la tipologia di merce dichiarata all’importazione.
Con una particolare analisi a mezzo scanner, che dava esito negativo, gli operanti procedevano comunque ad una accurata ricognizione fisica del container, anche con l’ausilio di un’unità cinofila in forza al reparto del Corpo.

Infatti, sul fondo di una cassettiera in legno, si trovava una struttura in ferro anomala rispetto alla fattura del mobile, smontata ha rivelato la presenza di due contenitori sigillati in ferro e rivestiti in piombo che, una volta tagliati con una smerigliatrice angolare, hanno permesso il rinvenimento di 56 panetti di cocaina, immersi in una polvere speziata.
<<Si tratta – spiegano dal Comando – di due accorgimenti solitamente adottati dai trafficanti per eludere i controlli: la schermatura in piombo è finalizzata a occultare il carico agli scanner, mentre l’utilizzo della polvere è volto a neutralizzare il fiuto dei cani antidroga.
Pertanto, lo stupefacente è stato sequestrato, a disposizione della Procura della Repubblica della Spezia, per la prosecuzione delle indagini finalizzate all’individuazione dei responsabili.
L’attività è frutto della collaborazione tra Guardia di Finanza e ADM e, sancita dal Protocollo d’intesa siglato a livello centrale fra le due istituzioni e finalizzato, tra l’altro, anche al contrasto dell’introduzione nello Stato di sostanze stupefacenti e psicotrope.
G. D.

































