Arrestato terrorista turco ricercato a livello internazionale a Ventimiglia

Membro del Pkk/Kck, 35enne latitante da dieci anni, su di lui due mandati di cattura
Arrestato terrorista turco – Gran colpo della Polizia di Stato al confine italo-francese, dove la Polizia di Frontiera il 12 giugno ha arrestato ai fini estradizionali un cittadino turco destinatario di due mandati di cattura emessi dall’Autorità Giudiziaria della Turchia.
Il turco 35enne risultava latitante dal 2016 ed era ricercato dalle autorità del proprio Paese per gravi reati connessi al terrorismo. Su di lui pendeva un mandato di cattura emesso dalla Procura di Malatya per l’espiazione di una pena residua di 10 anni e 8 mesi di reclusione per partecipazione all’organizzazione terroristica armata Pkk/Kck, nonché un ulteriore provvedimento emesso dalla Procura di Tunceli per una condanna a 2 anni e 1 mese di reclusione per minacce aggravate dall’appartenenza terroristica.

Secondo quanto emerso dalle autorità turche tramite l’Interpol il ricercato sarebbe stato coinvolto in azioni violente riconducibili all’organizzazione terroristica di appartenenza, tra cui attentati ai danni di strutture e veicoli delle Forze di Polizia. Inoltre, risulterebbe si sia reso responsabile di reiterate minacce aggravate, facendo riferimento alla propria appartenenza all’organizzazione terroristica per intimidire le vittime.
Rilevante l’attività di identificazione svolta dagli operatori della Polizia di Frontiera. Il ricercato, infatti, era privo di documenti validi per l’espatrio e avrebbe utilizzato nel tempo diverse generalità e alias al fine di ostacolare la propria identificazione e sottrarsi all’esecuzione dei provvedimenti giudiziari emessi nei suoi confronti, muovendosi in Europa per circa 10 anni.
Alle attività hanno inoltre partecipato gli operatori della DIGOS della Questura di Imperia, che hanno curato gli approfondimenti di competenza.
Con lui, uno degli altri cittadini turchi è risultato titolare di un permesso di soggiorno svizzero scaduto, quindi è stato posto a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia per l’espulsione.
Il ricercato è stato associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente per l’avvio della procedura estradizionale.
<<L’arresto odierno testimonia come il rafforzamento dei controlli alla frontiera con la Francia costituisca un presidio fondamentale per la sicurezza del Paese e dell’Unione Europea – commenta il Michele Sole, direttore interregionale della Polizia di Frontiera per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta -.
L’entrata in vigore delle nuove procedure di screening previste dalla normativa europea ci consente di disporre di strumenti ancora più efficaci per l’identificazione delle persone e l’individuazione di eventuali profili di rischio. La Polizia di Frontiera continuerà a garantire il massimo impegno nel controllo del territorio e nella cooperazione internazionale, elementi indispensabili per contrastare terrorismo, immigrazione irregolare e criminalità transnazionale>>.
G. D.

































