Lite in condominio e atti persecutori, due interventi dei carabinieri di Alessandria

Due condomini denunciati per coltellate e spari. Un 75enne violento arrestato per atti persecutori
Lite per futili motivi in un condominio finisce in ospedale
Violento diverbio tra due vicini di casa che sfocia nel sangue e nell’esplosione di un colpo di arma da fuoco nel centro storico.
Il fatto tuona alle quattro di notte a causa di un presunto debito legato a una compravendita privata. I due, un operaio 40enne e un disoccupato 45enne, entrambi in evidente stato di ebbrezza, innescano una discussione sulla scalinata condominiale.
La situazione degenera rapidamente quando il più giovane sferra una coltellata alla coscia del rivale con un utensile da cucina. La vittima rientra nel proprio appartamento, impugna una pistola a salve e spara un colpo all’indirizzo dell’aggressore per intimidirlo.
Intervengono i carabinieri, affiancati dai colleghi della Compagnia di Novi Ligure, che riportano la calma.
Sul posto anche i sanitari che trasportano i contendenti in ospedale per le cure del caso e per lo smaltimento dello stato di alterazione.
Nel frattempo i militari provvedono al sequestro sia dell’arma da taglio sia della scacciacani utilizzata durante la lite e, al termine degli accertamenti, denunciano i due in stato di libertà per le ipotesi di lesioni personali aggravate, esplosione pericolosa, esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza e porto abusivo di oggetti atti a offendere.
75enne sfonda cancello e porta della ex compagna
Un 75enne è stato arrestato in flagranza di reato poiché ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori e violazione di domicilio aggravata dall’uso di armi ai danni dell’ex compagna.
Nel pomeriggio di alcuni giorni fa, l’uomo si presenta presso l’abitazione della donna e riesce a introdursi nella proprietà privata mediante l’effrazione del cancello esterno e della porta d’ingresso.
Nel borsello nasconde un coltello a serramanico. La vittima, accortasi dell’incursione e presagendo l’imminente e grave minaccia per la propria incolumità, abbandona rapidamente l’immobile, riuscendo a mettersi in salvo e allertando i soccorsi tramite il 112.
I carabinieri rintracciano l’uomo ancora presente all’interno del perimetro domestico, lo bloccano e lo disarmano, procedendo al sequestro del coltello e al successivo repertamento dei danni provocati all’immobile.
Dalla ricostruzione degli eventi e dalla denuncia presentata dalla donna emerge un protratto e doloroso quadro persecutorio. La vittima riferisce agli inquirenti di essere stata oggetto, da diverso tempo, di ripetute intimidazioni, gravissime minacce e reiterate violenze fisiche.
Violenze che non aveva mai avuto il coraggio di denunciare per timore di ritorsioni, ma che avevano generato in lei un costante e gravoso stato d’ansia e un fondato timore per la propria sicurezza. Fino alla giornata precedente all’arresto, quando, durante una gita al mare, l’uomo le sferra un pugno al volto nel corso dell’ennesima accesa discussione.
Il 75enne viene arrestato e ora si trova nel carcere di Alessandria, a disposizione della Procura della Repubblica che coordina le indagini.
Rimane salva la presunzione di innocenza degli indagati.
G. D.

































