Tre arresti per estorsione aggravata e lesioni personali ad Alessandria

Attività investigativa coordinata dall’Autorità giudiziaria e sviluppata dalla Squadra Mobile di Alessandria
Estorsione e lesioni personali – Tre albanese, indagati per i reati di estorsione aggravata in concorso e lesioni personali aggravate in concorso, sono stati arrestati nei giorni scorsi dalla Squadra Mobile della Questura di Alessandria, su provvedimento del Gip presso il Tribunale locale.
Secondo quanto rilevato in questa fase cautelare, i tre albanesi, a vario titolo titolari o dipendenti di un’impresa operante nel settore edile, avrebbero minacciato e aggredito due connazionali anch’essi titolari di una società dello stesso settore.
Condotte degli indagati maturate nell’esecuzione di lavori edili e sarebbero state finalizzate, in un primo momento, a ottenere la rinuncia a un subappalto e, successivamente, alla corresponsione di una somma di denaro quantificata in circa 450.000 euro.
Inoltre, l’inchiesta riguarda anche due distinti episodi verificatisi nel mese di aprile.
Il primo, avvenuto il 1° aprile presso la sede dell’impresa riconducibile a una delle persone offese, avrebbe comportato lesioni personali in danno di quest’ultima. Il secondo, verificatosi la sera del 6 aprile presso un esercizio pubblico del centro cittadino, avrebbe coinvolto l’altro titolare dell’impresa interessata.
Durante quest’ultimo episodio si sarebbe verificata una colluttazione durante la quale veniva esploso un colpo d’arma da fuoco che non provocava conseguenze alle persone presenti. Infatti, il possessore dell’arma era stato arrestato in flagranza dalla Polizia.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































