Due donne espulse rientrano in Italia, arrestate a Ventimiglia

Già espulse dal Questore di Cagliari
Arrestate rientrano due espulse – Ieri pomeriggio, il personale della Polizia di Stato, arrestava in flagranza di reato due cittadine extracomunitarie in quanto, dopo essere state espulse dal territorio nazionale, avevano fatto nuovamente ingresso senza alcuna autorizzazione del Ministero dell’Interno.
Verso le 16, si presentava presso il Commissariato PS di Ventimiglia una donna con la figlia maggiorenne, in cerca di un posto dove dormire essendosi allontanata dall’abitazione dell’ex marito in Francia col quale non era più in buoni rapporti.
Gli agenti procedevano al fotosegnalamento ed alle opportune verifiche nelle banche dati, da cui emergeva che entrambe le donne fossero destinatarie di provvedimento di espulsione prefettizia datata 7 luglio, con ordine del Questore di Cagliari di lasciare il territorio nazionale, cui avevano effettivamente ottemperato recandosi in Francia.
Pertanto, non avrebbero potuto e dovuto fare rientro in Italia senza autorizzazione prima di tre anni. Infatti, venivano trovate in possesso dei biglietti del treno emessi da una compagnia francese con partenza da Cannes e destinazione Ventimiglia, di due certificati rilasciati da un medico con studio in Francia, riportanti i nominativi delle due donne nonché di foto dei documenti conservate nel cellulare.
Arrestate, veniva avvisato il PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Imperia, veniva disposto il trattenimento nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza direttissima.
Quindi, saranno messe a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia per le valutazioni circa il rimpatrio.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































