Divieto nell’alessandrino dopo le violenze di un 29enne al pronto soccorso

Operazione dei carabinieri di Tortona
Aggressioni e interruzione servizio – Un 29enne è stato tratto in arresto dai Carabinieri della locale Compagnia con l’accusa di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
Nella mattinata di domenica 13 settembre, all’interno delle strutture del pronto soccorso, si sono vissuti attimi di forte tensione. L’uomo, in stato di marcata alterazione psicofisica, ha iniziato a dare in escandescenze creando panico tra gli utenti presenti nell’area di attesa e ostacolando il regolare svolgimento delle attività sanitarie.
Con un paio di forbici ha rivolto minacce e intimidazioni verso medici e infermieri di turno, scagliandosi anche contro l’addetto alla vigilanza che era intervenuto nel tentativo di riportare la calma ed evitare conseguenze peggiori per gli operatori.
La richiesta pervenuta al 112 ha fatto intervenire una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile che ha bloccato il soggetto, riuscendo a disarmarlo ed evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.
Condotto presso i locali della Compagnia per le formalità di rito e successivamente accompagnato davanti all’Autorità Giudiziaria per l’udienza con rito direttissimo, nel corso della quale il giudice ha convalidato l’arresto e ha applicato a carico del 29enne la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Alessandria.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































