Piccolo commercio via al bando regionale: domande dal 15 settembre

Piccolo commercio via al bando regionale: domande dal 15 settembre
Spread the love

L’82% dei fondi destinati a progetti di riqualificazione delle aree a rischio di desertificazione commercialePiccolo commercio bando

– Regione Liguria ha approvato il decreto dirigenziale che rende pienamente operativa la misura da 1,7 milioni di euro destinata alla riqualificazione delle aree urbane a rischio di tenuta della rete distributiva e al funzionamento dei centri integrati di via (civ).

Una misura concreta, in attuazione dell’articolo 26 bis del testo unico sul commercio (tuc), frutto di un percorso di condivisione e confronto con il sistema camerale ligure e con le associazioni di categoria del commercio, che hanno contribuito alla definizione delle linee guida e delle modalità attuative del provvedimento. La dotazione economica, che verrà reinvestita a favore del commercio di prossimità, proviene dai contributi versati dalle medie e grandi strutture di vendita insediate sul territorio ligure.

“Si tratta di un intervento concreto e strutturato – dichiara Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico – che mira a rafforzare il ruolo dei piccoli esercizi e dei civ come attori strategici della vivibilità urbana e della coesione sociale. Vogliamo supportare chi ogni giorno tiene viva la rete di prossimità nelle nostre città e nei borghi liguri, con iniziative innovative e progetti integrati capaci di valorizzare il tessuto commerciale locale”.

La misura, che riconosce il valore sociale, aggregativo e inclusivo del commercio di vicinato, prevede: l’82% dei fondi destinati a progetti di riqualificazione delle aree a rischio di desertificazione commerciale, attraverso interventi realizzati dalle associazioni del commercio più rappresentative; il restante 18% al funzionamento dei civ esistenti e di nuova costituzione, per le annualità 2024 e 2025.

Tra le azioni ammissibili: analisi dei flussi e progettazione locale, campagne di sensibilizzazione come #comprosottocasa, promozione del marchio Bottega ligure, servizi digitali e infrastrutturali, logistica dell’ultimo miglio e marketing territoriale.

Per i civ, il contributo varierà in base al numero di iscritti (da 1.000 a 3.000 euro annui), mentre per i nuovi civ costituiti entro il 30 giugno è previsto un sostegno una tantum di 3.000 euro. Le domande potranno essere presentate dal 15 settembre al 15 ottobre 2025, secondo le modalità indicate nella procedura pubblicata sul sito della Regione Liguria.

“Investiamo sulla qualità urbana, sul commercio come presidio di sicurezza e sulla resilienza economica dei territori – conclude Piana –. Un’azione concreta per contrastare la desertificazione commerciale e sostenere chi rende ogni giorno più vivi e attrattivi i nostri quartieri”.

“Accogliamo con grande soddisfazione l’approvazione di questa misura da parte di Regione Liguria, che rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il commercio di prossimità e verso i centri integrati di via, realtà che da anni svolgono un ruolo fondamentale per la coesione sociale, l’animazione dei territori e la valorizzazione delle identità locali – dichiarano Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Liguria, e Marco Benedetti, presidente di Confesercenti Liguria -.

I piccoli negozi di vicinato non sono soltanto esercizi commerciali, ma veri e propri presìdi di umanità e sicurezza urbana: sono il cuore pulsante dei nostri quartieri e dei nostri borghi. Questo bando va nella direzione giusta, sostenendo i civ esistenti e incentivando la nascita di nuovi soggetti aggregativi capaci di fare rete, progettare e innovare. Ringraziamo il presidente Marco Bucci, il consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana e la dottoressa Serenella Milia, dirigente del settore commercio di Regione Liguria, per aver condiviso un percorso di ascolto e collaborazione che ha portato ad una misura equilibrata, mirata e strategica per il futuro del commercio ligure”.

 

G. D.

Della stessa Categoria