Liguria imprese, riaprono Garanzia Artigianato e Cassa Commercio
Via dal 10 dicembre agli strumenti di accesso al credito regionale per investimenti delle imprese dell’artigianato e del commercio
Credito regionale – L’annuncio è del consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana: “Riapriranno il 10 dicembre Garanzia Artigianato e Cassa Commercio, gli strumenti di accesso al credito regionali per favorire gli investimenti delle imprese dell’artigianato e del commercio”.
Le misure, rientranti nell’ambito delle attività del Pr Fesr Liguria 2021/2027, operano, per investimenti di almeno 10 mila euro, attraverso quattro forme di agevolazione combinate:
- la riassicurazione,
- l’abbuono di commissioni di garanzia,
- il contributo per la riduzione dei costi d’interesse,
- il contributo a fondo perduto.
Potranno far richiesta di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% dell’investimento effettuato e per un importo che può raggiungere i 30 mila euro, le imprese dell’entroterra, quelle in possesso di marchi di qualità (“Artigiani in Liguria”, “Botteghe storiche”, “Bottega Ligure”, “Liguria Gourmet”, “Genova Gourmet Bartender”, “Genova Gourmet Caffetteria” e/o marchi riconosciuti dalle Camere di Commercio liguri o promossi da Regione Liguria), le aziende che hanno maturato almeno vent’anni di attività, quelle avviate da non oltre un anno rispetto alla data di presentazione della domanda, le imprese femminili e quelle under 35.
<<C’era molta attesa per questa riapertura – prosegue Piana -. L’auspicio è che, come avvenuto in passato con le precedenti edizioni, queste opportunità si traducano presto in soluzioni di crescita e sviluppo per il nostro tessuto produttivo. L’artigianato e il commercio, specie quello di prossimità, sono settori indispensabili per l’economia regionale.
Misure come queste, diventate ‘best practice’ a livello nazionale, si sono rivelate negli anni strumenti efficaci e indispensabili per continuare ad accompagnare nel futuro la tradizione imprenditoriale ligure>>.
Le domande, attraverso i Confidi convenzionati, in collaborazione con le associazioni di categoria rimarranno aperte sui portali dedicati del nuovo soggetto gestore, Mediocredito Centrale, fino al 31 marzo 2026.
G. D.
