Aree di crisi savonesi 600 mila euro per la formazione

Misura che coinvolge 59 comuni liguri
Aree di crisi – Il nuovo bando, approvato da Regione Liguria, ammonta a 600mila euro e destinato alla formazione continua dei lavoratori occupati nelle imprese con sede operativa nelle aree di crisi industriale complessa e non complessa.
Finanziata con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, la misura coinvolge complessivamente 59 comuni liguri, tra cui quelli del savonese ricadenti nell’area di crisi complessa.
Il bando consente alle imprese di presentare progetti formativi per i propri dipendenti anche tramite percorsi condivisi tra più aziende. L’obiettivo è accompagnare i processi di trasformazione produttiva e organizzativa, sostenendo l’aggiornamento delle competenze e la riqualificazione dei lavoratori.
<<Con questo bando diamo un segnale concreto al savonese, un territorio che, come area di crisi complessa, ha bisogno di strumenti efficaci per sostenere imprese e occupazione – dichiara l’assessore regionale alle Aree di crisi complessa Paolo Ripamonti –.
Investire sulle competenze significa rafforzare il lavoro e accompagnare i cambiamenti in atto nel sistema produttivo, offrendo ai lavoratori nuove opportunità e alle imprese maggiore solidità.
Come assessore con delega alle aree di crisi e ai rapporti con le organizzazioni sindacali, ritengo fondamentale il ruolo della concertazione: il confronto costante tra le parti è ciò che permette di costruire interventi mirati e realmente utili.
Continuiamo a lavorare, con ascolto e presenza sul territorio, per sostenere il percorso di rilancio e reindustrializzazione del savonese, prevenendo nuove criticità e guardando al futuro con responsabilità>>.
I progetti dovranno essere accompagnati da un accordo condiviso tra azienda ed Rsu.
Sono previste riserve di fondi dedicate alle micro, piccole e medie imprese. I percorsi formativi potranno avere una durata compresa tra 16 e 150 ore.
Le domande potranno essere presentate online sulla piattaforma regionale dal 19 maggio al 30 giugno –informazioni QUI.
G. D.
































