Regione Liguria attacca il Governo sulla proroga stato di emergenza coronavirus, è inutile

Regione Liguria attacca il Governo sulla proroga stato di emergenza coronavirus, è inutile
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Vicepresidente Viale (Lega): “Piuttosto occorre impegnarsi per aiutare la Liguria isolata”

“Oggi la diffusione del coronavirus è sotto controllo grazie al concreto impegno delle Regioni sui territori e non certo per i provvedimenti del Governo, come la fallimentare App Immuni”.

Afferma con forza Sonia Viale, vicepresidente, assessore alla Sanità e consigliere regionale alla Sanità Lega Nord Liguria – Salvini (nella foto).

“I dati sanitari non giustificano affatto la proroga dello stato di emergenza fino a dicembre decisa dal premier Giuseppe Conte. Piuttosto, occorre impegnarsi per aiutare una regione isolata, come la Liguria, che ha bisogno di lavoro, sicurezza e libertà. Ora più che mai.

Con tutti i problemi e l’isolamento del territorio – ha spiegato Viale – che siamo costretti a subìre a causa dell’incapacità del Governo, non è normale che la priorità sia quella di allungare inutilmente i tempi dell’emergenza.

Fermo restando che nessuno sa, neanche il Governo, se in autunno ci sarà una nuova ondata e che in ogni caso Regione Liguria è preparata, ci sono strumenti, quali le ordinanze del ministro della Salute e dei presidenti di Regione, che possono intervenire adeguatamente nel caso di eventuale emergenza senza che la democrazia del nostro Paese venga ulteriormente sospesa affidando a un uomo solo al comando tutto il potere.

Per come è stata affrontata finora la pandemia con la dichiarazione dello stato di emergenza, la proroga è un provvedimento inutile anche perché le Regioni hanno dovuto fare da sole sia per l’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale sia per il contenimento della diffusione del contagio.

Visto e considerato – conclude – che le forniture, peraltro scarse e talvolta inadeguate, non sono giunte per tempo e le circolari del ministero della Salute sono sempre arrivate in ritardo”.

 

Il governatore Giovanni Toti è ancora più esplicito sull’argomento.

“Il Governo chiarisca immediatamente il significato della proroga dello stato di emergenza per il Covid.

Se di fronte a numeri non preoccupanti qualcuno pensasse di utilizzare una legge speciale per rinviare ancora una volta le elezioni, che avrebbero potuto essere già fatte in questo mese, o peggio ancora ritenesse di poter chiudere in casa gli italiani, privarli della libertà di spostamento, impedire la libertà di impresa, tutto questo avrebbe un solo nome: golpe!

Mi auguro che attraverso la proroga dello stato di emergenza il Governo intenda solo garantire velocità d’investimento nella sanità, il prolungamento dei contratti del personale assunto, la rendicontazione corretta dei fondi spesi.

Il Presidente Conte e il ministro Speranza – conclude Toti – farebbero bene a chiarire al più presto per evitare equivoci pericolosi per la nostra democrazia… sperando davvero si tratti di un equivoco”.

 

Nel frattempo pare che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte abbia abbassato la data dal 31 dicembre al 31 ottobre, vedremo gli sviluppi.

 

G. D.