Catturato il rapinatore seriale di Cuneo, terrore tra giovani vittime
Succede a Cuneo, ma simile a tante altre città… la paura!Rapinatore seriale
– Cuneo, tarda serata di fine agosto in pieno centro, un 18enne, dopo aver festeggiato il compleanno con alcuni amici, sta rincasando a piedi quando viene aggredito da un uomo.
Il malvivente è armato di un lungo coltello da 20 cm, gli strappa la catenina dal collo e l’orologio di marca, poi afferra il collo della vittima, ordinandogli di iniziare a correre senza voltarsi, di non riferire nulla e facendogli intendere che sa dove abita.
Il ragazzo, terrorizzato, inizia la folle corsa verso casa, ma poco prima di raggiungerla, incontra un suo coetaneo, che gli racconta di avere subìto la stessa sorte pochi minuti prima e con la stessa tecnica, ossia di essere stato minacciato mediante un coltello e con una presa per il collo.
Il sistema è quello, anche alla seconda vittima il rapinatore aveva strappato dal collo una catenina, intimandole di non riferire nulla.
Pochi giorni dopo, nei primi giorni di settembre… la terza rapina.
Stesso orario serale/notturno, sempre nelle zone centrali di Cuneo e sempre con la stessa tecnica d’aggressione. Questa volta la vittima è minorenne, peraltro in compagnia di amici vicino all’androne di casa: vengono rapinati denaro, uno smartphone e una catenina in oro. C’è violenza, alla vittima sono stati inferti anche calci e pugni.
Il rapinatore non è soddisfatto, in preda ad una forma di onnipotenza, lo vuole umiliare: intima al minorenne di salire in casa propria e prendere tutti i soldi custoditi, con la minaccia che altrimenti avrebbe accoltellato i suoi amici, nel frattempo rimasti attoniti spettatori della rapina appena subìta dal loro amico.
Quando la giovane vittima varca il portone e lo chiude dietro di sé, allerta i soccorsi, facendo sì che il rapinatore fugga e così anche gli altri giovani testimoni.
Tre gravi episodi prontamente denunciati, i primi due ai Carabinieri e il terzo alla Polizia di Stato. La risposta delle Forze di Polizia è immediata.
Prima l’ascolto dei testimoni, poi l’analisi delle telecamere di sorveglianza cittadine, cui seguono appostamenti e pedinamenti, oltre una minuziosa attività informativa, finché risalgono al rapinatore seriale: un giovane 22enne, italiano, residente a Cuneo, già gravato da importanti precedenti penali, sottoposto anche alla misura della sorveglianza speciale, nei cui confronti ora è stata disposta dal Gip ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Vige la presunzione d’innocenza fino all’ultimo grado di giudizio.
Già, ma cosa resta nella mente di queste giovani vittime, e, soprattutto, quando se lo ritroveranno alle spalle?
G. D.
