Compagnia teatrale eccellenza del sarcasmo sassellese
Ci sarebbe da piangere ma Lei strappa divertimento e risate a scena aperta
Teatro Sassello eccellenza – Sarò anche tacciato d’esser di parte (ventidue anni sul palco non si cancelleranno mai) ma l’attività della Compagnia del Teatro di Sassello è quanto di meglio possa offrire il paese.

Spettacolo di Natale, doppi Ritratti estivi, Varietà ferragostano, ex Fiaccolata, sono il palinsesto annuale, poi qualcosa si aggiunge sempre, senza dimenticare l’indomito Venerdì Cinema che meriterebbe maggior attenzione dal pubblico.

Tutto quanto per strappare risate in oltre due ore di sketch, gag, canzoni stravolte, dove tutti ballano come orologi e cantano sintonie locali. Quindi, tutti a pensare ma quanto provano, ma quanto tempo passano in quell’oratorio che fu. Poco per la verità, difficile mettere insieme trenta persone se non hai alle spalle quei due giovani stagionati di Carlo e Daria.
Lui taglia e cuce facendo cantare chiunque si presenti in teatro nelle ore dove i panettieri (sempre meno) infornano.

Lei sempre con la penna in mano… e scrive, scrive, oh quanto scrive. Poi arrivano le serate… e parla, e parla, oh quanto parla. Quest’anno manco la febbre l’ha fermata e come una turbina ha grattugiato questo e quella, orgasmando la platea, pardon le platee.
Pare che il paese abbia preso una triste e irreversibile andana, ma l’umorismo, l’ironia, la satira, la risata, insomma il divertimento della Compagnia Teatrale non verrà mai meno.

Grazie ai due giovani stagionati, grazie agli attori, grazie ai ballerini, grazie agli indispensabili tecnici e grazie al tanto pubblico sassellese ed a quello dei paesi viciniori, sempre di più, Natale non sarebbe Natale senza di voi, e manco Sassello.
Permettetemi un saluto ad una icona dello spettacolo quale è stata Brigitte Bardot che ci ha lasciato.
GD
