Sassello che ruolo hanno le associazioni per l’Amministrazione comunale?

Riflessioni personali su sviluppo del paese a livello turistico dopo nove mesi di governo
Sassello turismo e associazioni– Qualunque persona che si sia accostata al paese di Sassello avrà notatola vitalità e l’energia svolta dalle oltre venti associazioni di volontariato, come un cuore pulsante del vasto territorio, specie nel turismo.
Facile, infatti, trovarsi di fronte ad attività sportive qualibocce, calcio, atletica leggera, crossodromo, sci, pesca; attività culturali e spettacolo quali cinema-teatro-sala congressi, presentazione libri e film, conferenze, mostre, feste, ballo, gastronomiche, musica classica, Confraternite, ludiche per bambini, tre musei. Oltre le indispensabili attività assistenziali quali Croce Rossa, Avis e amici Rsa.
Tutte attività dovevolontariato significa non “prendersi” un centesimo, anzi, se ne mancano aggiungono di tasca loro, c’è solotanta passione in ciò che fanno.
Associazioni finora in grado di stilare un calendario importante che, oltre a coprire tutti i giorni nel periodo estivo, estendono nel limite possibile anche fuori stagione, con ilbeneficio dell’intero paese che ne è partecipe, dal capoluogo alla chiesetta più piccola, fino alle infaticabili frazioni, queste ultime assai brave a coinvolgere anche i villeggianti.
A questo proposito, siamo sottoCarnevale e non si sa ancora se si svolgerà, come si svolgerà, o se sarà solo una passerella di maschereche gettano coriandoli qua e là rispetto la sfilata di carri mascherati degli ultimi anni.
Tutto questo perché? Perché pare occorrano autorizzazioni tali da scoraggiare anche il più intrepido dei volontari, ma non solo…
Se poi estendiamo i problemi del Carnevale a tutte le prossime manifestazioni,chissà quanti buchi resteranno sul corposo calendario che viene presentato ogni anno dal 1989.
Ricordo quei periodi. Fin da allora l’amministrazione comunale mai ha avuto velleità di organizzazione eventi,lasciava fare ben volentieri(palanche e mezzi pochi come oggi),sebbene la burocrazia marciasse già alla grande.
In tutto questo una precisazione: le associazioni che gestiscono beni comunali (strutture sportive, musei, caseggiati),per l’attività istituzionale viaggiano per conto loro tramite convenzione con il Comune stesso, sempre in regime di volontariato.
Il primo gesto, o meglio investimento comunale, fu l’acquisto del palco nel 1995. Poi, negli anni successivi, col crescere delle manifestazioni, il Comune si occupava difacilitare il calendario fornendo le autorizzazioni e sburocratizzandoil più possibile, a volte ancheassumendosi le responsabilità del caso.Senza mai spendere una lira, che non fosse l’impegno del personale e degli amministratori per gli eventuali permessi.
Poi, giusto per arrivare ai giorni nostri,negli ultimi vent’anni qualche bando comunale per finanziare eventi(3/6 mila euro annuali),così come alcuni spettacoli commissionati direttamente dal Comune,ci sono stati. Addirittura, nel primo mandato Buschiazzoè nata la Consulta delle associazioni, dove queste ultime eleggono tra di loro un presidente che si occupa di coordinare date ed eventi, ma semprein totale autonomia dall’Amministrazione comunale. Per il resto, e arriviamo all’ultimo Commissario Prefettizio, è proseguita la collaborazione del Comune nel facilitare l’attività delle associazioni.
Con l’avvento della nuova Amministrazione comunale,a distanza di nove mesi dall’ingresso in municipio, non ho ancora capito quale sia la linea di sviluppo del paese a livello turistico, e, di conseguenza, il ruolo ed i rapporti con le associazioni.
Proprio perché siamo prossimi alla stesura del calendario annuale,sarebbe bene ci fosse un discorso chiaro, altrimenti si rischierà di dare altre mazzate alle proposte turistiche del paese, chegià dovrebbe risalire e non regredire ancora.
Buon lavoro.
G. D. (nella foto il Carnevale nel Borgo)

































