Sassello, i due volti del cittadino che deposita la rumenta

Sassello, i due volti del cittadino che deposita la rumenta
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Sassello è stato uno dei primi comuni ad operare la raccolta differenziata, un avvio lento ma che sta dando buoni risultati, però…

Rumenta, due immagini contrastanti mi si sono presentate ieri in una delle casette della raccolta differenziata e lungo alcune vie del paese: dalle gomme di auto a nuovi cesti.

Ma se la prima è una iniziativa istituzionale dove il Comune ha costruito gradevole casette per raccogliere la spazzatura in giorni prestabiliti. La seconda non appartiene al pubblico bensì si tratta di qualche volenteroso che invita i concittadini a <<Aiutiamo il Comune a tenere il paese pulito>>.

Così è scritto sui due/tre cestini installati per il paese.

Certo, l’idea è lodevole anche se, con la raccolta differenziata, più cestini di indifferenziata ci sono e meno la gente rispetterà la raccolta comunale. Così come andrebbe concordato con gli addetti al ritiro.

Avere il paese più pulito possibile è un marchio di qualità

Dipende sempre dal rispetto e dall’educazione del cittadino, anche la rumenta ha una dignità.

Chi rispetto ed educazione non ne ha avuta è chi ha abbandonato, nella casetta adiacente il campo sportivo, gomme d’auto e quant’altro. Il tutto infischiandosene delle regole e delle disposizioni civili della convivenza sociale.

Peraltro le gomme sono un rifiuto speciale e non un rifiuto urbano. Tant’è vero che i gommisti sono obbligati a ritirare le vecchie.

Non mi sorprende, su carcasse ed elettrodomestici basta chiedere ai Consorzi dei funghi su quante ne trovino nei boschi o dirupi.

No, non ce la possiamo fare!

 

G. D.

Sassello. Vicolo caratteristico nell’ultima domenica di zona arancione

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