Sassello, dove gli sportelli del gas potrebbero diventare una attrazione

Sassello, dove gli sportelli del gas potrebbero diventare una attrazione
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Grazie all’iniziativa della associazione Amici del Sassello

 

Sportelli del gas – Non è una novità di questi giorni, il “Progetto riqualificazione sportelli Enel – gas”, degli Amici del Sassello, è stato proposto al Comune di Sassello il 10 febbraio 2023, ma da allora non si sa alcunché.

<<L’associazione Amici del Sassello propone a codesto Comune la riqualificazione degli sportelli dell’Enel e del Gas che, obiettivamente deturpano il centro storico – scriveva la presidente Carla Matteoni -. Progetto che può rientrare nel “Progetto Colore” attualmente in uso per chi restaura la facciata sita nel centro.

L’idea ci è venuta dopo una visita a Cisterna d’Asti dove alcuni sportelli sono decorati. Per il nostro centro storico si pensa a decorazioni in tema con il palazzo. Per esempio, presso il Museo Perrando l’idea è ricreare delle finestre con inferriate che simulino delle aperture su cantine – prosegue -.

Sassello sportello gas 2

Sappiamo che il progetto colore prevede di tinteggiare detti sportelli con il colore delle facciate (vedi immagine), ma siamo convinti che non sempre ciò mascheri a sufficienza questi orribili sportelli. Forse è meglio usarli come ulteriore attrattiva per il centro storico e considerarli come una sorta di “opere d’arte”, se una cosa non la si può eliminare bisogna metterla in evidenza, logicamente creando dei paletti affinché non diventi un guazzabuglio di decorazioni che non c’entrano nulla con il centro storico e che quindi dovranno essere autorizzate dal Comune stesso>>.

Per il gestore luce e gas non ci sono problemi, a loro interessa la lettura contatori, visto che lo sportello è a carico dei proprietari.

<<Abbiamo chiesto al nostro gestore luce e gas e ci hanno confermato che possiamo fare quello che vogliamo basta non toccare i contatori, le opere murarie sono di competenza dei proprietari dell’immobile – conclude Matteoni ->>.

Naturalmente la proposta, così come quella dei barattoli portacicche, che si trovano lungo le vie del centro, resta attuale in attesa che una Amministrazione comunale la faccia sua.

Barattoli portacicche

È evidente come ciascun sportello vada contestualizzato nel palazzo in cui si trova, in modo da non ritrovarsi con temi che nulla hanno a che vedere con la zona. Proprio per questo l’associazione si rende disponibile ad effettuare la ricerca storica sia dei palazzi che delle vie, onde poter individuare i soggetti più idonei a decorare gli sportelli.

Per chi volesse rifarsi gli occhi, grazie alla socia Ida Tonero pittrice, vicino al Palazzo Perrando, con l’autorizzazione del proprietario, è stato eseguito il primo sportello (vedi immagine). Seguiranno i due del museo/biblioteca previsti per questa primavera, naturalmente andranno ridipinti anche i tubi lì vicino.

 

G. D.

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