Sassello, Antiche Dimore e Festa dell’Amaretto, turismo di qualità – 2 VIDEO

Un fine settimana all’insegna del buon… gusto
Antiche Dimore Festa Amaretto – Chi si è recato a Sassello in quest’ultimo fine settimana non è rimasto deluso, dove tante manifestazioni hanno onorato sicuramente la visita.
Sabato 5 settembre, l’associazione Amici del Sassello, per la 5^ edizione, ha proposto le “Antiche Dimore”, dove sei comitive di circa venti persone ciascuna si sono iscritte alla visita di nove antichi palazzi tra privati e pubblici.



Tra le novità di quest’anno il palazzo di via Dania e la mostra, presso il palazzo Pesce, di quando negli anni Sessanta-Settanta l’Accademia militare di Modena frequentava il paese. Tra i filmati l’intervista al comproprietario Mario Merialdi.
Nella stessa giornata, organizzazione Comune di Sassello, “mercatino dell’artigianato”, “stand gastronomici”, “musica con dj set”.
Sempre in serata, si è tenuto un “concerto di musica classica” organizzato dal Comitato per il Settembre musicale di Sassello.
Domenica 6 settembre, in mattinata apertura “Festa dell’Amaretto” presso la sezione dedicata agli amaretti del Museo Perrando (tra i filmati l’intervento del sindaco Gian Marco Scasso, organizzatore dell’evento con Fabbriche).
Durante la festa, l’intero centro storico pullulava di giochi di ogni epoca, tra la gioia dei bimbi e degli adulti che hanno riscoperto i divertimenti di un tempo. Assai gettonata “Pompieropoli” dei Vigili del fuoco che occupava l’intera piazza della SS Trinità.



Nella stessa giornata, sempre organizzato dal Comune, gli “stand gastronomici” e “Salta l’amaretto” esibizione di freestyle con Vanni Oddera e la sua squadra, nobile finalità a sostegno dell’Istituto Gaslini di Genova.
Nel frattempo, allo Stadio Badano era in corso la “partita di calcio”, valida per la prima giornata di Coppa Liguria, tra il Sassello e la Rossiglionese (per la cronaca terminata 0-1).



Considerata anche la calda temperatura, il paese è stato preso d’assalto da centinaia di visitatori, forse un migliore coordinamento avrebbe potuto spalmare tutti gli eventi su almeno tre fine settimana.
G. D.
































