Asd Sassello grave errore arbitrale, giocatore espulso per la collanina

Il dirigente Molinari: “Anche gli arbitri possono sbagliare”. Nessun ricorso
Grave errore arbitrale– Pallare, 22 febbraio, seconda giornata del girone di ritorno con l’Asd Sassello, secondo in classifica, in lotta per la promozione in prima categoria, che affronta la squadra locale,costretto a giocare gli ultimi quindici minuti, più il lungo recupero, in dieci per l’espulsione di un giocatore.
Espulsione viziata da un grave errore arbitraleche avrebbe potuto provocare un ricorso, ma il Sassello “non presenta ricorso e accetta il risultato maturato sul campo”, spiega il dirigente Stefano Molinari.
Cosa ha portato l’arbitro a cacciare il giocatore
A seguito dellasegnalazione da parte di un giocatore locale (!?!), il direttore di gara trovato il giocatore sassellesecon una collanina.
L’articolo 4 del regolamento Giuoco del Calcio è chiarissimo sull’equipaggiamento dei calciatori, dove al comma 1 sulla Sicurezza recita: “Ogni calciatore non deve utilizzare un equipaggiamento o indossare qualunque cosa che sia pericolosa. Tutti i tipi di accessori di gioielleria o di bigiotteria (collane, anelli, braccialetti, orecchini, strisce di cuoio o di gomma, ecc.) sono vietati e devono essere tolti. Non è consentito usare nastro adesivo per coprirli. L’equipaggiamento dei calciatori titolari deve essere controllato prima dell’inizio della gara e quello dei calciatori di riserva prima che entrino sul terreno di gioco. Se un calciatore sta indossando o usando equipaggiamento non autorizzato e/o pericoloso o accessori di gioielleria o di bigiotteria, l’arbitro deve ordinare al calciatore di togliere l’oggetto in questione, uscire dal terreno di gioco alla prima interruzione se questi non è in grado di toglierlo o è restio ad attenersi. Un calciatore che si rifiuta di attenersi o indossa di nuovo l’oggetto deve essere ammonito.”
Pertanto,l’arbitro avrebbe dovuto invitare il giocatore ad uscire temporaneamente dal terreno di gioco, togliere la collanina e poi rientrare.
Invece cosa ha deciso l’arbitro
La giacchetta neraha ammonito il giocatore, e visto che era già stato ammonito a inizio secondo tempo, lo ha espulso per somma di ammonizioni, nonostante i richiami al regolamento provenienti dalla panchina ospite.
Nessun ricorso
<<La società Sassello ha deciso di non presentare ricorso, riconoscendo il risultato maturato sul campo e la buona fede del direttore di gara, convinto di aver applicato correttamente il regolamento – prosegue Molinari -. Riteniamo che, nella categoria in cui militiamo, l’errore debba essere messo in conto per tutti: dirigenti, allenatori, giocatori e arbitri.
Resta il rammarico per aver dovuto concludere la gara in inferiorità numerica, circostanza che avrebbe potuto incidere sull’esito finale, e soprattutto per la squalifica che costringerà il nostro giocatore a saltare la prossima partita.
Siamo convinti che ogni episodio rappresenti un’opportunità di crescita. Auguriamo al direttore di gara di fare tesoro di quanto accaduto per il proprio percorso di miglioramento.
Con questa scelta, il Sassello intende lanciare un segnale di collaborazione e fiducia nei confronti della classe arbitrale. Domenica prossima saremo tutti un po’ più preparati>>.
Gran gesto della società,ma, visti i venti che corrono dalla serie A alla terza categoria in tema arbitraggi, dubitiamo che il segnale di collaborazione e fiducia venga accolto come dovrebbe.
G. D.






























