Sassello riparte dalla Prima Categoria? Attesa risposta dalla Federazione

Progetto chiaro e solido: giovani, continuità e nuovi giocatori
Asd Sassello in Prima – Il presidente Alberto Piombo ha le idee chiare e conosce il valore della squadra che ha disputato un campionato di 2^ categoria al vertice, chiuso al secondo posto e fino a pochi secondi dalla fine dell’ultima partita di campionato era promosso.
Da qui è partita la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Prima Categoria, l’Asd ha diritto al ripescaggio, e Piombo con il suo staff l’ha presentata alla Federazione. Tra pochi giorni la decisione ufficiale che sarà assunta al termine delle iscrizioni previste per il 15 luglio.
Il progetto della società ha forse anticipato i tempi: i risultati ottenuti confermano la solidità di un programma impostato su un percorso triennale, ma che ha raggiunto i suoi principali obiettivi già al termine della seconda stagione.
<<Una rosa giovane ha inevitabilmente pagato un po’ di inesperienza in alcuni momenti decisivi, come l’ultima giornata di campionato e il play-off casalingo – spiega l’ottimista dirigente Stefano Molinari -. La squadra, però, ha saputo trasformare quelle esperienze in un’opportunità di crescita, dimostrando carattere e maturità nel successivo girone regionale delle seconde classificate. La promozione della Fezzanese e la fusione tra Legino e Savona rendono oggi estremamente probabile l’accesso del Sassello al campionato di Prima Categoria>>.

La società ci crede, e in vista del possibile salto di categoria, è già al lavoro per programmare la nuova stagione.
Come non immaginare il direttore sportivo Gianni Tardito a sbattersi per completare un organico che ha già dimostrato di essere competitivo. Siamo certi che tra qualche giorno saranno comunicati i profili adatti ad affrontare una categoria più impegnativa.
Il primo segnale di continuità la società lo dà con la riconferma alla guida della prima squadra del tandem tecnico composto da Fabio Musso e Massimiliano Sanna (nella foto con Piombo), coadiuvati dal preparatore dei portieri Livio Quintavalle.
L’eventuale salto in Prima Categoria richiederà grossi sforzi sia societari che sportivi. Dalle lunghe (e costose) trasferte alla totale disponibilità della rosa dei giocatori, e metterà a dura prova lo staff tecnico. Ma Sassello merita la Prima, è la sua casa, ed anche la società civile dovrà fare la sua parte, come svolto finora e ancora di più.
Lo Stadio Badano è pronto a riempirsi come nelle ultime giornate di questa primavera.
G. D.






























