Bravi i Maneskin a “spegnere” i francesi, ma la droga un problema etico?

Bravi i Maneskin a “spegnere” i francesi, ma la droga un problema etico?
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Una dichiarazione del presidente Fondazione Palazzo Ducale non piace alla Lega che interroga Toti

I Maneskin rappresentano l’Italia al Gran Finale dell’Eurovision Song Contest 2021 e vincono meritatamente, e si apre un dibattito sul test anti droga.

Ma i “cugini” francesi cercano di offuscare (e cancellare) il titolo conquistato dall’Italia. Il frontman della band Damiano David viene pizzicato, secondo loro, a sniffare in diretta con grande scandalo persino per i composti bielorussi che attaccano pesantemente i vincitori.

Tutte palle, immediate le smentite della band che volontariamente si sottopone al test anti droga risultato poi negativo. Bastava osservare attentamente il video per capire quanto fosse irrealizzabile la “postura” della presunta sniffata.

I ragazzi non erano tenuti al test, ma il video in diretta televisiva dopo la premiazione, richiedeva uno “schiaffo” agli accusatori. Non sempre basta il principio, chi accusa gratuitamente e ingiustamente va annientato.

Nella foto i Maneskin: ieri, per le strade romane, e oggi, vincitori all’Eurovision 2021

Tra tutti i commenti che si sono poi succeduti al fatto, mi ha colpito quello del genovese Luca Bizzarri, comico e presidente della Fondazione Palazzo Ducale di Genova, nomina istituzionale del Comune di Genova e della Regione Liguria dal 7 agosto 2017.

<<Non ho ben capito – afferma Bizzarri – perché un cantante debba fare un test antidroga dopo aver vinto un festival. Anche perché così Paganini non ne avrebbe mai vinto uno. Quando la smetteremo di considerare la droga un problema etico forse potremmo cominciare a capire qualcosa della droga>>.

Immediata la sollevazione della Lega che pone un dubbio: “Dichiarazioni su droga compatibili con presidenza Palazzo Ducale?” e deposita, visto il ruolo pubblico di Bizzarri, un’interrogazione in Regione.

<<L’ennesimo commento sui social network di Luca Bizzarri sull’uso di droghe non lascia spazio a equivoci – afferma il capogruppo regionale Stefano Mai -.

La Lega oggi ha quindi depositato un’interrogazione in Regione Liguria per chiedere al governatore Giovanni Toti come intenda affrontare le irresponsabili dichiarazioni del presidente della Fondazione Palazzo Ducale.

E quali azioni intenda perseguire – conclude Mai – sulla compatibilità fra il ruolo istituzionale e le reiterate dichiarazioni pubbliche sul consumo di sostanze stupefacenti, che appaiono in grave contrasto con le finalità dell’ente che Bizzarri presiede>>.

Con questa interrogazione credo che il comico Bizzarri avrà modo di trastullarci ancora se la droga sia o non sia un problema etico. Qualche dubbio mi viene, invece, sulle considerazioni etiche del presidente Bizzarri.

Il mio pensiero è che la droga, nel caso in questione cocaina, sia un problema, punto!

Quanto a Paganini, leggende del tempo raccontano che abbia stipulato anche un “patto col Diavolo” e che con quell’etica abbia vissuto. Meglio lasciarlo in pace a suonare per i tanti nonni che se ne sono andati in questi quindici mesi.

 

G. D.

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