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Pontinvrea, contro lo spopolamento il bonus carburante di Camiciottoli

Pontinvrea, contro lo spopolamento il bonus carburante di Camiciottoli
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Il sindaco abbatte i costi per chi è residente e si reca al lavoro

 

Pontinvrea bonus carburante – Il vulcanico sindaco di Pontinvrea Matteo Camiciottoli ne ha studiata una delle sue: la Giunta ha deliberato la sua proposta che riconosce 0,20 centesimi al litro di contributo per 500 km per recarsi sul posto di lavoro, ovviamente a chi vive a Pontinvrea.

<<Questo provvedimento – commenta il sindaco -, è l’ennesimo provvedimento che ci troviamo a mettere in campo per dare un minimo di sollievo ai nostri cittadini che tutte le mattine partono per andare al lavoro per mettere il mangiare in tavola ai figli e che causa della crisi energetica con relativo aumento sproporzionato dei carburanti si ritrovano sempre più in difficoltà.

Lo dico ormai da sindaco di vecchia data (forse uno dei più longevi della provincia), in questi anni l’entroterra sta subendo uno spopolamento sistematico dei territori e non si vede all’orizzonte nessuna strategia concreta per rendere appetibili i nostri territori, sì vi sono contributi che permettono di realizzare opere importanti per strade, acquedotti, efficientamento energetico, ma che rischiano in prospettiva di diventare cattedrali nel deserto se non si mette in campo un vero e proprio piano di incentivi alla residenza soprattutto di giovani coppie con bambini in età scolare, che probabilmente farebbero anche una scelta di vita nel verde, ma che non possono permetterselo, vuoi per la mancanza di servizi, ma soprattutto per il costo elevato di vivere nei nostri territori>>.

Pertanto, in questo ambito, Camiciottoli lancia il “bonus carburante” che sa tanto anche di provocazione per gli Enti superiori.

<<Per questo la nostra iniziativa oltre che servire ad alleviare un po’ il costo degli spostamenti dei nostri concittadini, vuole essere l’ennesimo grido d’allarme alle istituzioni sovracomunali, i piccoli comuni dell’entroterra stanno morendo e se vogliamo salvarli siamo ancora in tempo invertendo assolutamente la rotta con iniziative che vengano dal territorio e supportate dagli enti sovracomunali, magari cominciando ad aprire un tavolo concreto con la Regione e con il presidente Bucci al quale riconosco di aver fatto della concretezza il suo vessillo prima da sindaco ed ora da presidente della Regione – conclude Camiciottoli ->>.

 

G. D.

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