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Controlli carabinieri forestali nel savonese: 8 denunciati e sequestri rifiuti

Controlli carabinieri forestali nel savonese: 8 denunciati e sequestri rifiuti
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Ispezioni in particolare a Albenga, Cairo Montenotte, Calice Ligure, Loano, Savona, Varazze e Zuccarello

 

Contrasto inquinamento da F-Gas, gestione illecita dei rifiuti e comparto agro-zootecnico

 

Controlli Forestali nel savonese – Il Gruppo Carabinieri Forestale di Savona hanno compiuto diversi controlli straordinari sul territorio provinciale volti al contrasto degli illeciti ambientali e alla tutela della filiera agroalimentare.

Nelle scorse settimane, l’attività ha visto in campo il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (Nipaaf) di Savona ed i Nuclei Carabinieri Forestale presenti sul territorio provinciale.

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Controlli sui Gas Fluorurati (F-Gas)

Per le attività dirette al contrasto dei cambiamenti climatici, i militari sono stati impegnati in una serie di verifiche mirate all’utilizzo irregolare dei gas fluorurati (F-Gas).

Questi composti gassosi sono dei prodotti chimici sintetici ad alta stabilità termica ed inerzia chimica che li rendono particolarmente adatti ad essere utilizzati come fluidi refrigeranti o estinguenti. Tuttavia, queste sostanze, pur non danneggiando direttamente lo strato di ozono, hanno un effetto serra molto elevato.

Si stima che alcuni di questi gas abbiano un “potenziale di riscaldamento globale – Gwp “Global Warming Potential” (indicatore scientifico che misura quanto calore riesce a trattenere nell’atmosfera un gas serra specifico, paragonato all’effetto della stessa quantità di anidride carbonica (CO₂)) estremamente elevato, fino a 23000 volte superiore a quello della CO₂ (anidride carbonica), ed una permanenza nell’atmosfera che può durare anche migliaia di anni.

Poiché nei prossimi anni, a causa dei mutamenti climatici che inducono a livello globale ad un sempre maggior ricorso a sistemi di raffrescamento e condizionamento, l’impiego di tali gas subirà un ulteriore incremento, risulta di primaria importanza l’azione preventiva e repressiva dei Carabinieri Forestali sulla corretta gestione di tali sostanze, potenzialmente foriere di gravissimi danni all’ambiente.

Infatti, le scorse settimane il personale del Nipaaf di Savona, unitamente ai militari dei Nuclei Carabinieri Forestale di Albenga, Cairo Montenotte, Savona e Varazze, ha condotto 6 ispezioni presso aziende del settore: 3 sono risultate regolari, mentre per le altre 3 posizioni irregolari un legale rappresentante è stato segnalato alla Procura della Repubblica, così come alla contestazione di sanzioni amministrative.

Controlli nell’ambito della gestione rifiuti e impianti di autodemolizione

Un settore che ha visto una serie di verifiche interessate alla filiera dei rifiuti e la gestione delle attività di autodemolizione, allo scopo di prevenire l’inquinamento ambientale e contrastare lo svolgimento irregolare delle operazioni di bonifica e smaltimento dei veicoli fuori uso.

Gli impianti di autodemolizione non autorizzati o condotti in difformità rispetto alle prescrizioni di legge costituiscono una concreta minaccia per il suolo, il sottosuolo, le falde acquifere e l’aria.

All’interno di un veicolo a fine vita sono infatti presenti componenti ad alto impatto ecologico, quali oli minerali, fluidi idraulici, carburanti residui, acidi e metalli pesanti delle batterie, gas refrigeranti degli impianti di climatizzazione e composti chimici dei dispositivi di sicurezza.

In questo ambito sono stati eseguiti servizi di controllo mirati da parte del Nipaaf e dei Nuclei Carabinieri Forestale di Loano, Varazze e Zuccarello, con l’ausilio dei tecnici Arpal.

Alcune verifiche sono tuttora in corso, mentre, tra i primi provvedimenti i militari hanno sorpreso un trasportatore non autorizzato intento al conferimento illecito di materiale presso un autodemolitore. È scattata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria per gestione illecita e i rifiuti trasportati sono stati sottoposti a sequestro penale.

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Controlli nel comparto agro-zootecnico

A tutela della sicurezza alimentare, della salute dei consumatori, della salvaguardia del territorio e del benessere degli animali, i Forestali hanno svolto approfondite verifiche anche nel comparto agro-zootecnico.

Accertamenti che hanno riguardato in particolare la corretta gestione dei reflui e dei rifiuti aziendali, la tracciabilità dei capi, la regolare tenuta dei registri dell’anagrafe zootecnica e il rispetto delle normative igienico-sanitarie.

Sei aziende agricole nel mirino del Nipaaf, con i Nuclei Carabinieri Forestale di Albenga, Calice Ligure, Savona, Varazze e Zuccarello.  Di cui cinque strutture sono risultate non conformi, determinando il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di sei titolari d’azienda per violazioni di rilevanza penale.

Ulteriori irregolarità, sempre nello stesso ambito, sono state riscontrate durante due controlli congiunti, con il personale del Servizio Veterinario dell’Asl ed il Nucleo Carabinieri Forestale di Savona, presso un allevamento di circa 100 capi e un maneggio.

L’attività proseguirà anche nei prossimi mesi, con ulteriori verifiche nei diversi settori di competenza volte al contrasto degli illeciti ambientali, agroalimentari e forestali.

Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.

 

G. D.

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