Attività delle Stazioni dei carabinieri nel savonese: 4 arresti e 19 denunce

Inoltre, identificate 948 persone e controllati 545 veicoli
Stazioni carabinieri nel savonese – Proseguono le misure di prevenzione e repressione degli illeciti concordate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presso la locale Prefettura.
Nella settimana tra lunedì 19 e domenica 25 ottobre, l’attività di controllo del territorio svolta dai reparti del Comando Provinciale dei carabinieri di Savona, ha portato all’identificazione di 948 persone e al controllo di 545 veicoli. Inoltre, state arrestate quattro persone, eseguiti due fermi di indiziato di delitto e denunciate altre 19 persone all’Autorità giudiziaria.
I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga hanno denunciato un 55enne marocchino per guida senza patente, in quanto mai conseguita.
La stessa Sezione Radiomobile ha denunciato per guida in stato di ebbrezza un 34enne risultato positivo all’alcoltest. L’uomo, trovato anche in possesso di 1,5 grammi di hashish, è stato inoltre segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
I carabinieri di Laigueglia, in collaborazione con i militari di Andora, hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti tre cittadini marocchini, di età compresa tra i 22 e i 36 anni, tutti con precedenti penali e senza fissa dimora. I tre, fermati mentre viaggiavano a bordo di un’autovettura, sono stati trovati in possesso di due involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 27 grammi.
I carabinieri di Savona, al termine di un’attività d’indagine, hanno arrestato in flagranza di reato un 36enne albanese residente nel savonese, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trovato in possesso di 18 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento della droga e 140 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
La Sezione Radiomobile di Savona, intervenuta una notte a Vado Ligure a seguito di una segnalazione per forti schiamazzi, ha denunciato alla Procura della Repubblica nove persone, tutte residenti nel savonese, con l’accusa di rissa. Si tratta di uomini e donne di diverse nazionalità, di età compresa tra i 18 e i 63 anni. Giunti sul posto, infatti, i carabinieri hanno riscontrato una violenta lite in corso e, con il supporto del personale della Polizia di Stato, sono riusciti a sedare gli scontri. Alcuni dei coinvolti hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale San Paolo.
Dopo un’altra violenta lite, i carabinieri di Cairo Montenotte hanno denunciato per lesioni personali aggravate un 45enne marocchino residente in Valbormida. Secondo quanto ricostruito, durante una contesa per futili motivi, il maghrebino avrebbe sferrato un calcio al volto ad un 30enne della Val Bormida, procurandogli delle lesioni.
I carabinieri della Stazione di Villanova d’Albenga hanno contestato il reato di lesioni personali aggravate in concorso a due giovani albanesi, residenti nella piana ingauna, accusati di aver aggredito con una mazza un coetaneo nordafricano, provocandogli alcune ferite.
La Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga ha denunciato per occupazione abusiva di edifici un 61enne tunisino e un 52enne marocchino, entrambi irregolari sul territorio nazionale e senza fissa dimora, sorpresi a bivaccare all’interno di un edificio senza il consenso del proprietario.
La Stazione di Borghetto Santo Spirito, al termine di mirati accertamenti, ha denunciato per furto aggravato un 27enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, indagato per il furto di una bicicletta del valore di circa 1.500 euro, dopo aver tagliato la catena con cui era assicurata a uno degli stalli presenti sulla pubblica via.
I reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti hanno portato alla condanna definitiva di una settantenne residente nel savonese, alla pena di cinque anni e sei mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 14.000 euro. La Stazione carabinieri di Savona ha eseguito nei suoi confronti l’ordine di carcerazione con accompagnamento al carcere di Genova Pontedecimo.
I carabinieri di Spotorno hanno eseguito un mandato di arresto internazionale emesso dall’Autorità giudiziaria austriaca nei confronti di una donna 50enne, indagata per alcuni reati contro la persona e il patrimonio commessi in Austria nell’estate del 2025.
I carabinieri di Albenga, con il supporto dei militari di Finale Ligure, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto due giovani fidanzati rumeni, entrambi di 23 anni e senza fissa dimora in Italia, indiziati di ricettazione in concorso. Nel corso della perquisizione eseguita a seguito del fermo, i militari hanno rinvenuto alcuni monili in oro di provenienza illecita, per un valore complessivo di circa 7.000 euro, occultati all’interno di vani appositamente ricavati nell’autovettura in uso ai due giovani.
La Compagnia di Savona ha effettuato alcuni servizi di controllo rinforzato del territorio nel fine settimana appena trascorso. Le zone oggetto dei controlli sono quelle maggiormente interessate dalla movida notturna nei fine settimana.
Infatti, nei Comuni di Savona, Vado Ligure e Varazze sono stati segnalati alla Prefettura di Savona quali assuntori di sostanze stupefacenti tre ventiduenni, un ventenne e due quindicenni, trovati in possesso di un quantitativo complessivo di circa dodici grammi di hashish, mentre un sedicenne residente in Valbormida è stato sorpreso detenere un coltello pieghevole senza giustificato motivo, contestandogli la detenzione illegale di armi o strumenti atti ad offendere. Le sostanze stupefacenti ed il coltello sono stati sequestrati.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































