Il Questore di Savona sospende la licenza di un bar per sette giorni

Già diffidato, chiuso per la presenza di pregiudicati e il ripetersi di episodi violenti
Questore Savona chiude bar – Un bar di Savona si è visto notificare stamani un provvedimento di sospensione della validità della licenza per attività di somministrazione alimenti e bevande. Il Questore della provincia di Savona ha emesso il documento per la durata di sette giorni.
Si tratta di un provvedimento, a cura della Divisione Pas della Questura, che trae origine dai ripetuti controlli e interventi della Forze dell’ordine, in particolare della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Savona, che hanno evidenziato il durare di condizioni che pregiudicano l’ordine e la sicurezza pubblica come l’assidua presenza di pregiudicati e il ripetersi di episodi violenti.
Nell’aprile del 2025, il titolare del bar era già destinatario di una diffida formale, emessa dal Questore di Savona, che lo invitava a “tenere un comportamento collaborativo con le Forze dell’ordine, osservare le disposizioni a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e comunicare tempestivamente agli Uffici di polizia il verificarsi di eventuali attività illecite consumate nei pressi dell’esercizio pubblico per favorirne la prevenzione e/o repressione”.
Dopo una chiamata al 112 Nue, di alcuni giorni fa, gli agenti delle Volanti sono intervenuti presso il locale per sedare una lite passata alle vie di fatto tra due donne, di cui una in compagnia del figlio di un anno d’età, scaturita da futili motivi legati all’uso delle “slot machine” presenti nel bar.
<<In questa circostanza – informano dalla Questura -, oltre ad aver accertato che, anche in questo caso, la richiesta d’intervento non era giunta dai gestori del locale, i poliziotti hanno appurato altresì che le Vlt risultavano operative in un orario non consentito dall’ordinanza comunale e pertanto hanno contestato la relativa sanzione amministrativa.
Il recente episodio, unito alle precedenti attività della Questura di Savona e della Polizia Locale dello stesso Capoluogo che hanno accertato il verificarsi di ripetute liti a seguito delle quali i partecipanti hanno riportato lesioni, sommato alla perdurante presenza di pregiudicati quali avventori abituali del bar, il disattendere da parte del gestore quanto intimato con la precedente diffida, nonché la ripetuta non osservanza dell’ordinanza comunale relativa agli orari di operatività delle “slot machine”, hanno determinato il Questore ad emettere il provvedimento di sospensione della licenza.
Si sottolinea che il decreto ex art. 100 Tulps è una misura con finalità esclusivamente preventiva e mira a tutelare la sicurezza pubblica, prescindendo dall’accertamento di eventuali responsabilità penali o amministrative del gestore>>.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































