Attività dei carabinieri del Comando Provinciale di Savona

Un arresto, 5 indagati, identificate 1085 persone, controllati 662 veicoli
Stazioni carabinieri nel savonese – Ancora una settimana, quella tra lunedì 5 e domenica 11 ottobre, dove i carabinieri del Comando Provinciale di Savona hanno identificato 1085 persone e 662 veicoli controllati. Nello stesso periodo è stata arrestata una persona e cinque indagate con la segnalazione alla locale Autorità Giudiziaria.
La Stazione di Carcare, al termine di mirati accertamenti, ha deferito per detenzione ai fini di spaccio un 21enne ivoriano, domiciliato in Valbormida, poiché trovato in possesso di 6 pastiglie di metanfetamina e 10 pastiglie di un oppioide sintetico, che il medesimo, nel tentativo di eludere eventuali controlli, aveva nascosto a bordo strada.
La Stazione carabinieri di Calizzano ha deferito per il reato di truffa un 47enne torinese, il quale, in qualità di intermediario nella compravendita di un veicolo, non ha eseguito importanti lavori di manutenzione nell’autovettura, nonostante fossero già stati pagati dalla parte lesa, una sessantenne della Valbormida.
La Stazione di Millesimo ha indagato per resistenza a pubblico ufficiale un 27enne domiciliato in Valbormida, a seguito di un intervento effettuato di quel centro cittadino per contenere le intemperanze del giovane, che stava importunando alcune passanti, adottando comportamenti ostili anche verso i militari operanti.
Deferito per tentato furto, da parte della Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga, un 19enne marocchino, residente nella piana ingauna, sorpreso dal personale di vigilanza di un esercizio commerciale del luogo, mentre cercava di allontanarsi dopo essersi impossessato di materiale informatico ed averlo nascosto all’interno dello zaino.
I carabinieri di Laigueglia hanno deferito per maltrattamenti in famiglia un cinquantenne, per continue condotte persecutorie nei confronti della moglie; contestualmente sono stati sequestrati un pugnale e due coltelli di grosse dimensioni, che il soggetto deteneva all’interno della casa coniugale.
Ancora maltrattamenti in famiglia, con i carabinieri di Pietra Ligure che hanno eseguito un arresto, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Genova e dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Savona, nei confronti di un 53enne, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali per analoghi comportamenti posti in essere nei confronti della moglie.
I carabinieri di Carcare hanno richiesto ed ottenuto, dalla locale Questura, l’emissione di un provvedimento di chiusura per sette giorni, nei confronti di un bar sito in quel centro urbano, risultato essere abituale ritrovo di pregiudicati e teatro di gravi episodi che hanno turbato l’ordine e la sicurezza pubblica.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































