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Guardia Costiera Savona: attività operazione Mare e Laghi Sicuri 2026

Guardia Costiera Savona: attività operazione Mare e Laghi Sicuri 2026
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Oltre 4500 miglia marine percorse, circa 45 interventi di soccorso e 95 persone tratte in salvo

 

Guardia Costiera Savona attività – Numeri importanti e significativi quelli dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, conclusasi il 20 settembre, che ha visto gli operatori  della Capitaneria di Porto di Savona e degli Uffici Marittimi dipendenti impegnati per tutta la stagione estiva nella prevenzione, nella vigilanza e nel soccorso a tutela di bagnanti, diportisti e subacquei, oltre che nella salvaguardia dell’ambiente.

L’attività dal 16 giugno al 20 settembre si è sviluppata lungo gli 80 chilometri di litorale di giurisdizione, compresi tra Varazze ed Andora, con una presenza rafforzata nei periodi di maggiore afflusso turistico, in particolare nei fine settimana e durante il periodo di Ferragosto.

uardia Costiera Savona attività pescatore

Il tutto con il coordinamento a livello regionale dalla Direzione Marittima della Liguria e, su scala nazionale, dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, preceduta da una fase preparatoria dedicata all’approntamento logistico, all’addestramento specialistico del personale, alla cooperazione con le altre Istituzioni e alla sensibilizzazione dell’utenza sui comportamenti corretti e prudenti da adottare in mare.

Quindi, la successiva fase operativa ha concentrato l’attività nelle aree di maggiore pregio e rischio, con particolare attenzione al primo miglio nautico dalla costa.

Un dato curioso. A fronte di un consistente incremento delle verifiche e del monitoraggio del litorale, si è registrata, rispetto alla stagione 2025, una generale riduzione degli illeciti, sia amministrativi sia penali.

Quindi, la conferma dell’efficacia di un modello operativo nel quale prevenzione, presenza in mare e lungo il litorale congiuntamente alla promozione della cultura della sicurezza, rappresentano elementi centrali dell’azione istituzionale della Guardia Costiera.

Guardia Costiera Savona attività AMP

In quest’ottica si inserisce anche la campagna del “Bollino Blu”, svolta in collaborazione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e finalizzata a promuovere la sicurezza e a razionalizzare i controlli sul diporto, evitando inutili duplicazioni delle verifiche in mare.

Tra i 1200 bollini rilasciati in totale a livello regionale, la Guardia Costiera di Savona ne ha rilasciati 204 ad altrettante unità da diporto risultate in perfetta regola con le norme vigenti. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della libera fruibilità dei litorali e al rispetto dei diritti della collettività sul demanio marittimo.

Le pattuglie hanno effettuato un monitoraggio capillare delle strutture in concessione e delle spiagge libere del compartimento, verificando in particolare l’effettiva presenza del servizio di assistenza ai bagnanti, laddove previsto, oppure la corretta e ben visibile apposizione della prescritta cartellonistica monitoria.

Ben 1009 le ispezioni condotte lungo il litorale, che hanno portato all’accertamento di 43 illeciti amministrativi per carenze nei dispositivi di salvataggio o di primo soccorso.

Inoltre, anche 5 comunicazioni di notizia di reato per occupazioni abusive di area demaniale marittima, riferite alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona.

939 i controlli sui mezzi navali, che hanno portato 49 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa 18.000 euro. La maggior parte delle infrazioni ha riguardato il transito o la sosta non consentita nella fascia riservata alla balneazione, con particolare incidenza nello specchio acqueo compreso tra Bergeggi, Spotorno e la Baia dei Saraceni. Condotte che possono mettere concretamente a rischio l’incolumità dei nuotatori, soprattutto nella fascia dei 200 metri dalla costa.

Poi la videosorveglianza h24 per proteggere l’Area Marina Protetta (Amp) di Bergeggi. Tra le attività di maggior rilievo sul fronte ambientale si inserisce la tutela dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Bergeggi, con particolare attenzione al contrasto degli ancoraggi abusivi sulle praterie di posidonia oceanica. La stagione 2026 ha segnato anche l’avvio del nuovo protocollo d’intesa tra la Capitaneria di Porto di Savona e l’Ente Gestore del Amp.

Il sistema di videosorveglianza attivo 24 ore su 24 nell’area tutelata, trasmette i flussi video  direttamente alla sala operativa della Guardia Costiera. Il che consente di rilevare in tempo reale accessi vietati, ancoraggi irregolari e pesca abusiva, permettendo di indirizzare con immediatezza le motovedette verso le aree interessate.

Guardia Costiera Savona attività UCG Savona

L’attività di tutela dell’ecosistema marino è stata inoltre affiancata dall’assistenza fornita dai mezzi navali durante le operazioni di recupero di rifiuti ingombranti dai fondali costieri.

Sul fronte del soccorso in mare (Sar), la sala operativa di Savona ha coordinato circa 45 interventi emergenziali, che hanno consentito di trarre in salvo 95 persone. Le sette unità navali dipendenti impegnate nell’operazione hanno percorso oltre 4500 miglia marine, per un totale di circa 650 ore di moto.

Purtroppo, dagli interventi è emerso, ancora una volta, il peso che i comportamenti imprudenti possono avere sulla sicurezza della navigazione. Molte delle criticità riscontrate sono infatti riconducibili all’imprudenza o alla scarsa perizia di taluni diportisti e, in particolare, al mancato controllo preventivo delle condizioni meteo, della riserva di carburante o delle dotazioni di bordo.

<<Avarie e sinistri che, in molti casi, possono essere prevenuti con una corretta preparazione della navigazione – commentano dalla Capitaneria -. La vera sicurezza della navigazione, si ricorda, inizia sempre in banchina>>.

Infine, il bilancio si completa con le attività antinquinamento, che hanno fatto registrare 390 controlli e 14 illeciti contestati. Cui va aggiunto il supporto alle operazioni di campionamento attraverso l’imbarco di personale dell’Arpal, finalizzato alla verifica della qualità delle acque destinate alla balneazione. Durante le 10 uscite congiunte in mare sono stati complessivamente campionati 312 punti riservati alla balneazione.

<<I numeri della stagione confermano così il ruolo della Guardia Costiera quale presidio costante di sicurezza, legalità e tutela dell’ambiente lungo il litorale savonese: una presenza che, attraverso il controllo ma soprattutto attraverso la prevenzione e la sensibilizzazione dell’utenza, mira a rendere il mare sempre più sicuro e fruibile per tutti.

Per maggiori dettagli sulle attività e sui compiti istituzionali del Corpo delle Capitanerie di porto Guardia costiera – concludono – è possibile consultare il sito www.guardiacostiera.gov.it. Si ricorda che per segnalare le emergenze in mare è attivo 24 ore su 24 il Numero Blu 1530 (unitamente al Numero Unico di Emergenza 112), gratuito ed accessibile da rete fissa e mobile>>.

 

G. D.

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