Cgil scende in piazza a Roma, Landini: “Siamo oltre 100mila, sciopero generale il 20 novembre contro la Manovra”

(Adnkronos) – “Siamo più di 100mila persone”. Con queste parole il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, è oggi, sabato 17 ottobre, dal palco della manifestazione ‘La Via Maestra’ a piazza del Popolo a Roma, dove annuncia lo sciopero generale contro la Manovra il 20 novembre. L’evento, promosso dalla Cgil insieme a oltre cento associazioni laiche e cattoliche, ha portato nella Capitale lavoratori, studenti e pensionati per chiedere un Paese fondato su lavoro, giustizia sociale, uguaglianza e pace, nel solco dei principi della Costituzione.
“Lo sciopero è un diritto sancito dalla Costituzione” e “lo strumento più solidale che esiste perché quando tu fai sciopero non lo fai solo per difendere i tuoi diritti, ma lo fai anche per estendere quei diritti alle altre persone. E allora io qui mi assumo una responsabilità a nome di tutta la Cgil: il 20 novembre la Cgil proclamerà lo sciopero generale in questo paese. Ci mettiamo a disposizione di questo processo democratico di cambiamento che rimette al centro il lavoro, i diritti, la giustizia sociale. E posso dire non ci fermerà nessuno, andiamo avanti con forza e con solidarietà”.
Dal palco Landini ha rivolto un messaggio anche a Papa Leone, condividendone l’appello alla pace. “Quando il Papa dice, voce oggi quasi unica nel mondo, che bisogna battersi per una pace disarmata e disarmante, io sono d’accordo senza se e senza ma perché non sta parlando a una religione, sta parlando alle persone, sta parlando a tutti”, ha dichiarato il leader della Cgil.
“Noi la guerra nei luoghi di lavoro ce l’abbiamo in casa: tre morti al giorno. Non è possibile a 22 anni come è successo al Colosseo, o a 23 anni come è successo a Chieti, o a 65 perché devi andare sui ponteggi a quell’età, morire lavorando”.
Al centro della mobilitazione i temi del lavoro, della pace, dell’ambiente, del welfare e della tutela della Costituzione. Tra le bandiere presenti nel corteo, oltre a quelle della Cgil, anche quelle della pace, della Palestina e di Cuba.
Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, salutata e abbracciata da Landini. Il leader della Cgil ha ribadito che le priorità del sindacato riguardano temi concreti come salari, sanità e giovani. “A me interessa se aumenta il salario oppure no, se la sanità funziona e le liste d’attesa si riducono, se i giovani invece di andare via dall’Italia restano qui. Poi chi è d’accordo con queste proposte le assuma. Ma noi non siamo qui per rappresentare una parte”.
Il segretario della Cgil è intervenuto anche sulle notizie relative a presunti finanziamenti del sindacato alle organizzazioni studentesche. “Sono vent’anni che la Cgil dà dei contributi per sostenere gli studenti che decidono di organizzarsi in sindacato ed è talmente pubblico che è riportato in tutti i nostri bilanci. Del resto, sono soldi che appartengono agli iscritti alla Cgil” conclude.
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