La Giornata Internazionale dell’Infermiere cade in piena emergenza Covid-19

La Giornata Internazionale dell’Infermiere cade in piena emergenza Covid-19
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Anche il bicentenario della nascita di Florence Nightingale, promotrice dell’Infermieristica moderna

In occasione della Giornata la direzione aziendale della Asl2 e la S.C. Coordinamento Professioni Sanitarie Territoriale hanno voluto ringraziare tutti i professionisti che quotidianamente svolgono il proprio operato, con dedizione e competenza, in ambito non solo degenziale, ma anche domiciliare e ambulatoriale.

<<Un sincero ringraziamento – dicono – va a tutti i dipendenti coinvolti nell’epidemia da Covid-19; in particolare a quelli dell’Emergenza Sanitaria 118, che con il loro rapido intervento forniscono una risposta nelle situazioni più critiche e agli operatori impegnati nei Gruppi Strutturati di Assistenza Territoriale, nella Protezione Civile, nella Medicina del Lavoro, nel Servizio Prevenzione e Protezione, nell’Esercito e nell’Aeronautica che, con coraggio, spirito di servizio e abnegazione, assicurano ogni giorno cure ai cittadini affetti da Coronavirus.

Una profonda gratitudine è rivolta ai colleghi del Dipartimento Cure Primarie che, attraverso l’assistenza di prossimità, sostengono i soggetti fragili con patologie croniche, a quelli del Dipartimento Prevenzione, che vigilano costantemente sulla salute della collettività e agli operatori sanitari del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze che affiancano le persone che hanno bisogno di relazione, affettività e ascolto.

In questo periodo, dettato dal distanziamento fisico, gli Infermieri, professionisti scientificamente e deontologicamente formati, uomini e donne che affrontano, oltre le attività lavorative, anche le responsabilità familiari, sono chiamati a fare la differenza, garantendo azioni sicure e di qualità e vicinanza a coloro che soffrono.

Con l’auspicio che il 12 maggio non sia solo una ricorrenza per celebrare gli Infermieri, ma soprattutto un punto di incontro per analizzare i tempi passati e programmare le sfide future.

 

(nella foto da sx Roberta Rapetti referente ricerca best practice e innovazione, Luca Garra direttore sanitario Asl2, M.E. Auteri direttore S.C. Coordinamento professioni sanitarie territoriale)

 

G. D.