Gaslini, nell’ultimo mese sono 6 i ricoverati Covid, ad oggi 2

Gaslini, nell’ultimo mese sono 6 i ricoverati Covid, ad oggi 2
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Situazione pazienti ricoverati con covid-19 e pazienti ricoverati con Rsv (Virus Respiratorio Sinciziale)

La direzione del Gaslini informa che in riferimento a quanto pubblicato da alcuni organi di stampa, in merito al numero dei ricoveri di neonati con Covid-19 presso l’Istituto, il numero di sei neonati è da riferirsi ai ricoveri totali registrati negli ultimi 30 giorni.

I ricoverati al Gaslini oggi sono due, uno di circa tre anni e uno di circa tre mesi ed in entrambi i casi le condizioni cliniche non destano, al momento, preoccupazione.

<<Questo dato conferma – prosegue la direzione -, pur in presenza di un aumento della incidenza dei casi di Covid-19 nella popolazione ligure e in particolar modo nella popolazione pediatrica, che la gravità clinica nell’età pediatrica risulta sempre molto bassa.

L’ospedale in accordo con Alisa dispone infatti di un puntale sistema di monitoraggio per l’andamento dell’infezione nella popolazione pediatrica della Regione Liguria, che dimostra una tendenza all’incremento della diffusione dell’infezione nella popolazione pediatrica, e in particolare nella fascia 6 – 13 anni>>.

<<In questo stesso periodo – spiega il direttore sanitario Raffaele Spiazzi -, si sta anche osservando un incremento delle infezioni da virus respiratorio sinciziale (Rsv) che sta richiedendo un particolare impegno assistenziale, presso il Pronto Soccorso e i reparti di ricovero dell’ospedale.

In queste settimane il rapporto in termini di numero di ricoveri tra Rsv e Covid -19 è di circa 10 a 1: l’ospedale sta attivando misure per garantire a tutti i bambini la necessaria assistenza medica, anche attraverso una rimodulazione delle attività di ricovero programmate>>.

Dati che peraltro si stanno registrando su tutto il territorio nazionale. Il quadro è quello di in un’infezione respiratoria, che può diventare importante nei più piccoli (bronchiolite) e sovente richiede un periodo di osservazione e trattamento in ospedale.

<<L’arrivo della stagione influenzale potrebbe complicare ulteriormente il quadro clinico epidemiologico – conclude Spiazzi -: anche per questa ragione riteniamo importante consigliare la vaccinazione anti influenzale anche in età pediatrica>>.

 

G. D.

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