Alessandria e Acqui Terme cronaca breve: chiusa una rivendita tabacchi per mancato rispetto dpcm

Alessandria e Acqui Terme cronaca breve: chiusa una rivendita tabacchi per mancato rispetto dpcm
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Presi due ricercati dai carabinieri e sradicamento bosco senza autorizzazione

I Carabinieri di Alessandria hanno tratto in arresto un 26enne su ordine di carcerazione per pene concorrenti emesso dall’Autorità Giudiziaria di Taranto, dovendo lo stesso espiare quattro anni e undici mesi di reclusione per reati contro il patrimonio commessi a Crema (CR) e Taranto (TA) nel 2017 e nel 2018. L’arrestato, al termine delle formalità rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Alessandria.


I Carabinieri della compagnia di Acqui Terme, nel corso delle attività di controllo per l’applicazione della normativa anti-Covid, hanno contravvenzionato amministrativamente il gestore di una rivendita di tabacchi che tratteneva alcuni avventori oltre l’orario consentito e tre giovani, tra i 25 e i 27 anni, sorpresi in assembramento e privi di mascherine.


I Carabinieri di Capriata d’Orba hanno tratto in arresto una 48enne colpita da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino, dovendo la stessa scontare la pena residua di due anni e tre mesi di reclusione per cumulo di reati commessi nel 2013. L’arrestata, al termine delle formalità di rito, è stata tradotta presso la casa circondariale di Vercelli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


I Carabinieri della Stazione Carabinieri Forestale di Brignano Frascata hanno deferito per lavori eseguiti in assenza dell’autorizzazione paesaggistico ambientale in concorso un 40enne, in qualità di esecutore materiale di lavori e di legale rappresentante della ditta operante e una 23enne, in qualità di committente e proprietaria dei terreni e di legale rappresentante di una società agricola, per avere eseguito la posa in opera di una recinzione, con sradicamento di un bosco per una superficie di 700 metri quadri, senza avere ottenuto preventivamente l’autorizzazione paesaggistico ambientale.

 

G. D.