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Denunciati i responsabili di due circoli privati a Sampierdarena

Denunciati i responsabili di due circoli privati a Sampierdarena
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Oltre le due denunce, 28.000 euro di sanzioni amministrative

 

Due circoli Sampierdarena – Nel fine settimana, i carabinieri della Compagnia di Sampierdarena, in collaborazione con la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco, hanno controllato alcuni circoli privati. L’attività rientrava in una più ampia attività sul territorio e contro il degrado urbano, con l’obiettivo di garantire il rigoroso rispetto delle normative vigenti e tutelare la sicurezza dei cittadini.

Nel complesso l’attività ha portato al deferimento in stato di libertà di due responsabili di altrettanti circoli privati, alla contestazione di sanzioni amministrative per un ammontare di 28.000 euro e al controllo di 83 persone, di cui 61 stranieri.

A seguito delle verifiche ai due circoli privati, attivi nel quartiere di Sampierdarena:

  • Il responsabile di una struttura, un 59enne albanese, è stato deferito per aver organizzato e permesso intrattenimento musicale/danzante aperto al pubblico senza aver osservato le prescrizioni previste, nonché per l’assenza della documentazione antincendio e del documento di valutazione dei rischi. Al 59enne sono state elevate sanzioni amministrative, per un importo totale pari a circa 22.000 euro, per violazioni in tema di somministrazione di bevande alcoliche ad avventori non associati al circolo e fuori orario consentito, di prosecuzione dell’attività musicale dopo le ore 24 (in violazione di un’ordinanza comunale del sindaco di Genova) e di impiego di personale con mansioni di addetto alla sicurezza non iscritto nell’elenco prefettizio o di omissione di comunicazione dell’impiego dei soggetti in possesso di decreto.
  • La responsabile di una struttura, una ecuadoriana 49enne, è stata deferita per aver predisposto e ammesso di compiere intrattenimento musicale/danzante aperto al pubblico senza le dovute autorizzazioni di sicurezza e con accesso mediante il pagamento di un biglietto d’ingresso. Inoltre, sono stati contestati illeciti amministrativi, per complessivi 5.400 euro, per violazioni in materia di attività musicale dopo le ore 24 (in violazione di un’ordinanza comunale del sindaco di Genova), nonché di somministrazione di alcolici ad avventori non associati al circolo e fuori orario consentito.

Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.

 

G. D.

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