Polizia Genova opera due arresti: 37enne per danni e 17enne per rapina

Calci a scooter e auto in Galleria Mameli. Strappo collana a 21enne sul treno
Prende a calci uno scooter e danneggia un’auto
Alle tre della scorsa notte, la Polizia di Stato di Genova ha arrestato un genovese di 37 anni per furto aggravato, denunciandolo anche per danneggiamento e sanzionandolo per ubriachezza.
Le Volanti dell’Upg sono intervenute dopo la segnalazione circa un uomo che aveva buttato a terra uno scooter e, nella caduta, aveva colpito anche una vettura in sosta.
Grazie alla descrizione dettagliata, gli agenti lo hanno rintracciato poco dopo all’interno della Galleria Mameli, in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche e con indosso un casco.
Ha riferito di aver dato un calcio allo scooter perché si sentiva molto nervoso e doveva sfogare la sua rabbia. Poco prima, infatti, era uscito da una caserma dei carabinieri dopo essere stato denunciato per essersi introdotto, senza averne titolo, in un’imbarcazione ormeggiata al Porto Antico.
Gli operatori hanno appurato che lo scooter, all’interno del quale era custodito il casco indossato dall’uomo, era stato appena rubato e che il proprietario, a cui è intestata anche l’auto danneggiata, non si era ancora accorto del furto.
Il 37enne è stato arrestato; si svolgerà il rito per direttissima.
Rapina a bordo treno
Giovedì scorso alle 13, la Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 17enne egiziano per rapina.
Il personale del Commissariato di Rapallo è intervenuto presso la stazione ferroviaria di Rapallo, a seguito di segnalazione pervenuta al 112 Nue per una rapina appena consumata a bordo di un treno diretto a Levante.
Arrivati sul posto, gli operatori hanno individuato il giovane che si trovava ancora a bordo, trattenuto da alcuni passeggeri.
La vittima, una donna di 21 anni, che presentava un segno trasversale ben visibile nella regione del collo, ha riferito agli agenti che, mentre stava viaggiando sul treno, è stata avvicinata dal giovane il quale, avventatosi contro di lei, ha tentato di strapparle la collanina d’oro dal collo.
La donna, divincolatasi, ha chiesto aiuto ad alcuni passeggeri che sono intervenuti bloccando l’autore che, nel tentativo di darsi alla fuga, ha cercato di mordere e spintonare i presenti, che sono comunque riusciti a contenerlo fino all’arrivo della Polizia.
Il giovane ormai scoperto ha restituito la collanina alla vittima ed è stato arrestato e, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica per i Minorenni, accompagnato presso un Centro di Prima Accoglienza in attesa dell’udienza di convalida.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































