Liguria consiglio regionale 21 aprile: cronaca, discussioni, decisioni

Liguria consiglio regionale 21 aprile: cronaca, discussioni, decisioni
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La minoranza ha lamentato i troppi ordini del giorno respinti dalla maggioranza

Emergenza Covid, ok a rinvio del pagamento del bollo auto

Il provvedimento, assunto in seguito all’emergenza sanitaria, posticipa le scadenze dei versamenti relativi alla tassa automobilistica regionale previste nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 30 giugno 2020: i versamenti potranno essere effettuati, senza sanzioni e interessi, in un’unica soluzione, entro il 31 luglio e la giunta potrà disporre regionale un ulteriore differimento dei termini in relazione all’evolversi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il disegno di legge prevede, inoltre, contributi per le imprese agricole e ittiche, che hanno cessato, ridotto o sospeso le loro attività in conseguenza dell’emergenza, mirati al superamento del periodo di crisi, al riavvio e al rilancio delle attività per uno stanziamento complessivo di un milione di euro. La Regione può realizzare anche un programma di promozione delle attività, delle produzioni e delle imprese per rilanciare, su scala nazionale e internazionale. Viene, infine, concesso un credito di breve periodo non oneroso a favore della Provincia della Spezia fino ad un ammontare complessivo di 3 milioni di euro per le attività connesse alla realizzazione del collegamento tra il raccordo autostradale e la sponda destra del Fiume Magra – Ponte di Ceparana.

Approvati un primo emendamento della giunta, che stabilisce i limiti di indebitamento delle aziende sanitarie, e un secondo emendamento che, accogliendo parzialmente una richiesta di modifica presentata dal gruppo Pd, riduce dal gennaio 2022 al gennaio 2021 il periodo della mancata concertazione nella programmazione degli investimenti.

Respinti due emendamenti presentati da Alice Salvatore (Mov5Stelle) che chiedevano, rispettivamente, di posticipare il pagamento del bollo auto di 12 mesi e di incrementare le risorse a disposizione del settore ittico e agricolo.

Nel dibattito sul voto degli articoli e degli emendamenti sono intervenuti anche Marco De Ferrari, Andrea Melis e Fabio Tosi del Mov5Stelle, Mauro Righello, Giovanni Lunardon e Giovanni Barbagallo del Pd, Francesco Battistini e Giovanni Pastorino di Linea Condivisa, Angelo Vaccarezza (Cambiamo), Claudio Muzio (FI), Juri Michelucci (Italia Viva), Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente), Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria Salvini), Matteo Rosso (FdI), Andrea Costa (Liguria Popolare).

Sostegno alla spesa alimentare delle famiglie in seguito all’emergenza Covid

Approvato un ordine del giorno, presentato da Claudio Muzio (FI), e sottoscritto durante il dibattito da altri consiglieri regionali, che impegna la giunta “a farsi parte attiva presso il governo affinché il fondo per la spesa alimentare dei cittadini, deliberata nell’ordinanza del Governo 658 del 29 marzo scorso, venga al più presto implementato con nuove e adeguate risorse”.

Voucher per l’acquisto di attrezzature per le lezioni a distanza

Respinto un ordine del giorno presentato da Marco de Ferrari (Mov5Stelle), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che chiedeva di “rivalutare la destinazione delle risorse per l’acquisto di attrezzature per le lezioni a distanza ripartendole in modo più equo e proporzionato alla reale distribuzione degli studenti iscritti tra la scuola pubblica e le scuole private paritarie”.

L’assessore alla scuola Ilaria Cavo ha ribadito di avere investito equamente le risorse regionali seguendo anche il criterio legato al reddito famigliare.

Pesca in mare da riva o da natante

E’ stato approvato l’ordine del giorno presentato da Alessandro Puggioni (Lega Nord Liguria- Salvini), e sottoscritto durante il dibattito da altri consiglieri regionali, che impegna la giunta a “farsi parte attiva presso il governo centrale affinché l’esercizio della pesca in mare da riva o da natante e in acque interne e lo svolgimento delle attività di produzione e vendita di articoli ad essa destinati siano tra quelle attività che possano ripartire prima possibile”.

Erogazione gratuita dell’acqua per l’emergenza Covid

E’ stato approvato l’ordine del giorno presentato da Vittorio Mazza (Liguria Popolare), e sottoscritto dai colleghi del gruppo Gabriele Pisani e Andra Costa che impegna la giunta ad “attivarsi nelle sedi più opportune affinché sia possibile l’erogazione gratuita dell’acqua agli utenti in Liguria durante l’emergenza Covid”.

Sostegno alle aziende agricole delle aree interne

E’ stato approvato l’ordine del giorno presentato da Vittorio Mazza (Liguria Popolare), e sottoscritto dai colleghi del gruppo Gabriele Pisani e Andrea Costa, che impegna la giunta la giunta “ad attivarsi presso le sedi ritenute più opportune affinché sia possibile individuare forme alternative di sostegno alle aziende agricole delle aree interne e montane”. Nel documento si suggerisce lo sgravio di alcuni pagamenti.

Sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche locali del Tigullio

E’ stato approvato l’ordine del giorno presentato da Vittorio Mazza (Liguria Popolare), e sottoscritto dai colleghi del gruppo Gabriele Pisani e Andrea Costa, che impegna la giunta “ad attivarsi nelle sedi più opportune affinché venga riconosciuto un sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche del Tigullio”.

Sostegno alle scuole paritarie in seguito all’emergenza Covid 19

Approvato un ordine del giorno, presentato da Claudio Muzio (FI), che impegna la giunta “ad adottare ulteriori misure di sostegno alle scuole paritarie liguri al fine di mantenere attivo sul territorio regionale l’importante servizio educativo svolto da questi istituti”. Il documento, inoltre, impegna la giunta a “farsi parte attiva con il Governo affinché venga costituito un fondo straordinario per l’erogazione di contributi aggiuntivi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2019-20 con l’obbiettivo di tutelare il servizio svolto e il lavoro dei dipendenti, e affinché sia prevista per tutta la durata della chiusura delle scuole la detraibilità integrale del costo delle rette versate alle paritarie dalle famiglie in difficoltà a causa dell’epidemia”.

Interventi a sostegno delle scuole paritarie liguri

Approvato l’ordine del giorno presentato da Vittorio Mazza (Liguria Popolare), e sottoscritto dai colleghi del gruppo Gabriele Pisani e Andrea Costa, che impegna la giunta “ad attivarsi presso tutte le sedi più opportune affinché vengano adottati interventi idonei al sostegno delle scuole paritarie in Liguria”.

Valutazione dell’esposizione al Covid-19 per le forze dell’ordine

Approvato l’ordine del giorno presentato da Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria-Salvini), che impegna la giunta affinché ”sia garantita una valutazione, nelle forme che saranno ritenute opportune da parte degli esperti del nostro sistema sanitario, tramite Alisa, dello stato di esposizione al Covid -19 nelle forze di polizia, nella polizia locale e nei vigili del fuoco, che sono impegnati nei consueti servizi pubblica utilità e, in questo momento, anche per le azioni richieste per il contenimento dell’epidemia”.

Esenzione dell’Iva per i dispositivi di protezione individuale

Approvato l’ordine del giorno presentato da Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria-Salvini), e sottoscritto dal collega di gruppo Alessandro Puggioni, che impegna la giunta “ad attivarsi presso il governo perché, al fine di fronteggiare l’emergenza da covid-19 fino al termine dello stato di emergenza, di cui alla delibera del Consiglio dei ministri in data 31 gennaio per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale marcati Ce (mascherine, guanti e gel disinfettante), si applichi l’imposta sul valore aggiunto con una aliquota agevolata al 4% oppure la totale esenzione dell’Iva”.

Sostegno alle famiglie nella “fase 2”

E’ stato approvato l’ordine del giorno presentato da Gabriele Pisani (Liguria Popolare) e sottoscritto dai colleghi del gruppo Andrea Costa e Vittorio Mazza, che impegna la giunta a “attivarsi già da ora direttamente e presso le sedi ritenute opportune affinché siano previsti aiuti straordinari nella fase di ripartenza a tutta la rete di sostegno alle famiglie, in particolare per la gestione dei figli della fascia preadolescente, al fine di potenziare e renderla adatta a superare le nuove regole dettate dal distanziamento sociale”.

L’assessore alla sanità Sonia Viale è intervenuta assicurando la massima attenzione al tema, insieme alla collega con delega alla scuola Ilaria Cavo

Utilizzo delle somme risparmiate dai buoni pasto dei dipendenti regionali in smart working

Approvato l’ordine del giorno presentato da Fabio Tosi (Mov5Stelle), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta “ad attivarsi affinché, nel rispetto della normativa vigente e previo confronto con le organizzazioni sindacali, le risorse economiche risparmiate dalle somme corrispondenti ai buoni pasto dei dipendenti della Regione in smart working, vengano destinate ad iniziative solidali, come l’acquisto di beni di prima necessità verso le fasce più deboli della popolazione che si trovano ad affrontare difficoltà economiche per le conseguenze legate alla diffusione del contagio”. Il documento chiede, inoltre, “un’opera di sensibilizzazione riguardo iniziative analoghe nei confronti degli Enti Locali della regione, anche attraverso il coinvolgimento di Anci Liguria”.

E’ stata accolta dal firmatario, prima del voto, la proposta del presidente della giunta Toti e dell’assessore al personale Gianni Berrino di tenere conto degli eventuali risparmi maturati.

Incremento delle risorse per il settore agricolo

Respinto un ordine del giorno presentato da Andrea Melis (Mov5Stelle), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che, fra le misure proposte, impegnava la giunta “ad attivarsi affinché siano organizzate campagne di promozione delle produzioni locali anche costituendo accordi con negozi di vendita al dettaglio e della grande distribuzione al fine di valorizzare l’esposizione in pubblico, a incrementare le risorse a favore delle imprese floricole, agricole, del settore vitivinicolo, della pesca e acquacoltura sostenendo il reddito delle imprese attraverso il fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale”.

Emergenza Covid 19 sulle misure di salute pubblica nella riapertura degli stabilimenti Fincantieri

Respinto l’ordine del giorno presentato da Luca Garibaldi (Pd), e sottoscritto durante la seduta da altri consiglieri, che impegnava la giunta ad adottare una cabina di regia e di confronto con i Comuni sede di cantiere, l’azienda, le rappresentanze sindacali e la prefettura per definire misure ulteriori di tutela sanitaria includendo il percorso casa-lavoro, di concerto con le aziende di trasporto pubblico e di chiedere a Fincantieri l’adozione di misure di screening sierologico nei propri stabilimenti, come elemento ulteriore per la ripresa delle attività.

Prenotazioni delle visite e degli esami

Respinto l’ordine del giorno presentato da Mauro Righello (Pd), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegnava la giunta a predisporre i provvedimenti necessari affinché, “nel momento della ripresa della normale attività ambulatoriale, le visite e gli esami già prenotati prima dell’emergenza sanitaria e attualmente sospesi vengano automaticamente calendarizzati nell’ordine di priorità che già avevano, fatto salvo il sopraggiungere di urgenze o eventuali aggravamenti”.

Riutilizzo e smaltimento delle piante invendute

Respinto l’ordine del giorno presentato da Giovanni Lunardon (Pd), e sottoscritto dal collega del gruppo Luca Garibaldi, che impegnava la giunta “a destinare le risorse indirizzate alle misure urgenti per le imprese agricole e ittiche prioritariamente alle aziende florovivaistiche come contributi per le spese che le aziende stesse dovranno sostenere nei processi di smaltimento e, laddove è possibile, di reimpiego e utilizzo dei fiori e delle piante invendute”.

Sospendere gli atti di protesto per i titoli di credito emessi nel 2020

Approvato l’ordine del giorno presentato da Andrea Costa (Liguria Popolare) e sostenuto dai colleghi del gruppo Gabriele Pisani e Vittorio Mazza, che impegna la giunta “a richiedere al governo un provvedimento finalizzato a sospendere gli effetti giuridici e le conseguenze dell’atto di protesto dei titoli di credito emessi e in scadenza nel periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020”. Nel documento si rileva la situazione molto critica, durante l’emergenza sanitaria, delle imprese commerciali e dei piccoli negozi di vicinato costretti a chiudere dopo il decreto del Governo del marzo scorso che si trovano, avendo consegnato titoli di credito, in una posizione di debolezza contrattuale con i fornitori.

 

G. D.

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