Provincia Savona. Il presidente Olivieri soddisfatto dei due anni di mandato

Provincia Savona. Il presidente Olivieri soddisfatto dei due anni di mandato
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Nonostante l’indebolimento istituzionale l’ente ha lavorato parecchio

A due anni dalle elezioni provinciali 2018 il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri ricorda i primi anni di mandato affrontati in un periodo storico decisamente impegnativo sotto tutti i punti di vista, a causa anche delle diverse situazioni emergenziali che si sono succedute.

Nonostante le difficoltà, l’attività è stata importante nella gestione di tutte le funzioni e tale determinazione definisce ancora di più l’importanza e la centralità di questo Ente nel coordinamento del Territorio. Olivieri sottolinea l’essenzialità di un gruppo di lavoro unito e contraddistinto da un rapporto istituzionale e professionale solido.

<<Lo scorso 31 ottobre – spiega il presidente – si sono traguardati i due anni di presidenza e il 4 novembre dalla prima uscita ufficiale. Si tratta di un passaggio importante rappresentando lo stesso la metà del mandato presidenziale.

Due anni molto intensi, purtroppo rappresentati da un profilo di costante emergenza. Ricordo infatti benissimo che proprio il giorno in cui gli Amministratori dei Comuni della provincia di Savona erano chiamati a esprimere il voto per il rinnovo della Presidenza dell’Ente, ci incontrammo tutti in Prefettura con il nostro Prefetto e con il presidente della Regione per un confronto dopo l’emergenza della mareggiata 2018.

Non appena insediato, insieme agli amministratori del Consiglio e a tutti i dipendenti, abbiamo dovuto affrontare varie altre emergenze. In quel periodo erano sul tavolo crisi aziendali importantissime del nostro territorio, prime delle quali Piaggio Aero Industries e Bombardier, che hanno visto la Provincia impegnata in diversi incontri anche e in particolare presso il Mise.

Si è iniziato immediatamente a trattare gli argomenti principali di competenza del nostro Ente quanto a viabilità, edilizia scolastica, normativa ambientale e in particolare ciclo dei rifiuti e ciclo delle acque, con l’entrata in vigore del sistema di gestione a livello di Ambito territoriale ottimale provinciale e relativi bacini.

Una nuova grande prova emergenziale – continua Olivieri – si è avuta nel novembre 2019, quando importantissimi fenomeni atmosferici hanno provocato danni ingentissimi a tutto il comprensorio provinciale e causando la chiusura di oltre venti strade provinciali e la necessità di disporre oltre 40 milioni di euro di interventi di somma urgenza. Si è trattata di situazione veramente delicata, che è stato possibile affrontare e superare solo con l’impegno e la disponibilità, senza orario e giornate, di tutta la struttura della nostra provincia, di concerto con tutte le istituzioni e le forze dell’ordine, animate da un fondamentale intento unitario e sotto l’attenta e scrupolosa regia del Prefetto. E della quale si risentono ancora gli effetti sul territorio.

Traguardata questa emergenza, siamo entrati in quella ben nota della pandemia Covid-19. Sono state tantissime le attività in cui la nostra Provincia è stata chiamata ad impegnarsi, in particolare di confronto e coordinamento con le altre Amministrazioni locali, con i 69 comuni, con la Regione, con le Prefetture e con le forze dell’ordine, per la gestione sotto tutti i profili di competenza, diretta ed indiretta di questa vicenda, che è ancora lungi dall’essere superata.

Ancora lo scorso 1 e 2 ottobre ci siamo trovati ad affrontare una nuova emergenza atmosferica, in questo caso con danni più contenuti per il nostro territorio; nel mentre si continua a cercare, pur nelle inevitabili difficoltà che tutto il sistema economico e sociale sta affrontando, a gestire l’attività quotidiana e ordinaria, nonché a impegnarsi per la programmazione di quelle a venire, in un Ente che in questo tempo ha dimostrato, se ancora ce ne fosse stata necessità, la sua centralità e la sua indispensabilità per il sistema sociale, economico, produttivo, quelli educativo e del mondo associativo, del comprensorio di competenza.

Nella determinazione di poter proseguire in questo importante impegno e lavoro per il nostro territorio, sono tante le persone e i soggetti che voglio personalmente ricordare e ringraziare: i colleghi sindaci, che due anni fa sostennero la proposta e l’idea di gestione della nostra Provincia e della sua Presidenza che si sintetizzò nella figura del sindaco di un piccolo comune dell’entroterra, il nostro gruppo di lavoro della Provincia, composto dai colleghi amministratori che compongono il consiglio provinciale e che si sono avvicendati nei due mandati succedutisi, da tutti i dipendenti dell’ente nei diversi ruoli, il Prefetto, il Questore, i Comandanti Provinciali delle Forze dell’Ordine, i Rappresentanti di tutte le Associazioni, con cui – conclude – si è costruito un rapporto istituzionale, professionale e personale fondamentale>>.

 

G. D.

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