Fase3 Liguria. Il punto su nuovi casi, apertura scuola, Cup, ticket, sport di contatto

Fase3 Liguria. Il punto su nuovi casi, apertura scuola, Cup, ticket, sport di contatto
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Ieri sera il governatore Toti e la vice Viale hanno fatto il punto sul alcune emergenze

“La grande attenzione con cui portiamo avanti il monitoraggio nelle rsa liguri ha fatto individuare tempestivamente un cluster di comunità all’interno della casa di riposo Sacra Famiglia di Rivarolo: sono in quella struttura 12 dei 14 casi di oggi. È naturalmente un cluster chiuso, dato che ancora oggi non sono possibili le visite all’interno delle Rsa”.

Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del consueto punto stampa serale sull’emergenza Coronavirus. “Il pre-report settimanale dei dati del flusso ministeriale assegna alla Liguria semafori verdi su tutti i parametri – ha detto ancora Toti – continuiamo dunque con il trend degli ultimi giorni. Continuano a scendere gli ospedalizzati, una sola in terapia intensiva”.

“Con la Conferenza delle regioni abbiamo discusso oggi sulle linee guida per l’apertura delle scuole – ha continuato – tema su cui abbiamo lavorato a lungo anche ieri in commissione tecnica. Questa mattina abbiamo deciso di prolungare il confronto con il Governo di 24 ore dato che non c’è ancora accordo su alcune cose, prima di tutto l’uso delle mascherine per i ragazzi nei banchi. Domani sera probabilmente potremo illustrare l’intesa che raggiungeremo con il Governo, compresa la data di inizio della scuola. Sono state approvate all’unanimità, invece, le linee guida per gli sport di contatto (calcetto, beach volley e simili): le abbiamo mandate al Governo, ma nelle more di questa intesa ho firmato questa sera un’ordinanza che già adotta queste linee guida per la nostra regione”.

“Sta riprendendo l’attività del Cup con grandi numeri di accesso, come prevedibile dopo mesi di sospensione – ha detto il vicepresidente e assessore alla sanità Sonia Viale – Alle 15:30 di oggi le chiamate accettate erano 29.472, 3268 le prenotazioni accettate dai call center; prenotazioni che, con quelle accettate dalle farmacie e dai medici di medicina generale, arrivano a 6108. Sono 100 gli operatori del Cup che lavorano a pieno ritmo in questi giorni, dopo l’aumento di organico che abbiamo stabilito per evadere il maggior numero di richieste nel minor tempo possibile. Anche ieri abbiamo avuto grandi numeri, nonostante la giornata festiva per l’area genovese: 29.394 le chiamate accettate, 3440 le prenotazioni”.

“Sui siti delle asl sono pubblicate tutte le istruzioni per accedere alle prenotazioni – ha continuato Viale – in particolare sul sito dell’Asl 3 è spiegato con chiarezza che non bisogna presentarsi personalmente agli sportelli territoriali, che non sono ancora aperti. Anche nel resto della regione comunque sono da preferire le modalità telefoniche e online di prenotazione, per non formare code evitabili”.

“Sul pagamento del ticket ho sentito parlare di disagi e disservizi – ha detto ancora Viale – anche in questo caso è stato deciso di privilegiare la modalità online; rimangono attivi i circuiti delle postazioni fisse aziendali, le farmacie, ed è garantito almeno uno sportello territoriale attivo in ogni distretto”.

“Oggi in Giunta abbiamo approvato anche una delibera sulla cura della fibromialgia – ha concluso – sono stati individuati due centri specializzati nella diagnosi che per questa patologia deve essere precoce, dove possibile. I due centri sono all’Ospedale Policlinico San Martino e nella struttura di medicina funzionale dell’apparato locomotore nella sede Asl3 di Genova Nervi.

Sono due strutture specializzate – ha concluso l’assessora -, al momento non è possibile individuarne altri ma è una risposta importante e molto attesa da parte del sistema sanitario, che dal territorio farà confluire i pazienti in questi due centri”.

 

G. D.